LE PAGELLE DI MEDIAGOL.IT REGGINA-PALERMO 0-2

LE PAGELLE DI MEDIAGOL.IT REGGINA-PALERMO 0-2

Di Fabrizio Anselmo Il Palermo sfata il tabù Granillo mostrando i muscoli palestrati da tanti anni di Serie A in un match che rilancia i rosa al primo posto in attesa dello scontro al vertice.

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Di Fabrizio Anselmo Il Palermo sfata il tabù Granillo mostrando i muscoli palestrati da tanti anni di Serie A in un match che rilancia i rosa al primo posto in attesa dello scontro al vertice di domenica tra Lanciano ed Empoli. Palma del migliore in campo condivisa da un impeccabile Munoz e da un Barreto in costante crescita, peggiore Bacinovic che non riesce a portare sufficiente fosforo al centrocampo rosanero. SORRENTINO 6,5 impegnato col contagocce, garantisce la solita sicurezza al comparto arretrato e mantiene la concentrazione fino a quando non esce al 23’ del secondo tempo per un infortunio muscolare. Impeccabile. UJKANI S.V. entra al 21’ del secondo tempo e riceve un unico tiro che respinge dentro l’area nell’azione incriminata del rigore non concesso a Di Michele. Sfortunato ma subito in partita. MUNOZ 7 annichilisce l’ex Di Michele che vede in lui una montagna insormontabile e tiene con personalità le redini della difesa. Fondamentale. MILANOVIC 6 il retropassaggio inspiegabile che lancia Di Michele a tu per tu con Sorrentino avrebbe potuto condizionare la sua prestazione ma il serbo non molla un centimetro e risponde con personalità. Si riscatta con il gol che chiude la partita a pochi minuti dalla fine. Cosa ci facesse lì col Palermo in vantaggio che doveva solo amministrare il pallone è un altro discorso, ma la voglia di vincere va sempre premiata. ANDELKOVIC 6,5 la diga con Munoz e Milanovic concede pochissimo agli avversari a cui restano le briciole fatte da tiri da fuori e tap-in fortuiti. Un fuorigioco sul finire del primo tempo lo salva da una figuraccia su Di Michele. Roccioso. MORGANELLA 6 Troianiello ne limita il raggio d’azione in avanti e lo svizzero riesce paradossalmente ad esprimersi meglio quando si espone di meno. In fase di copertura la sua corsa garantisce ai rosa di coprire in maniera intelligente gli spazi. Anche se la stoffa non è delle migliori, l’abito risulta gradevole. BOLZONI 6,5 l’ex Siena conosce perfettamente i propri limiti ed anche oggi è tra i migliori in campo. Da un suo assist di testa per Lafferty prende forma il gol del vantaggio siglato da Barreto. Muscoli e cervello al servizio della squadra. BACINOVIC 5,5 responsabilizzato in fase di impostazione, lo sloveno ha nelle statistiche personali più passaggi sbagliati che riusciti. Per sua fortuna il centrocampo folto rosanero riesce a mettere delle toppe alle sue sbavature. Il pallone scotta. VERRE S.V. (dall’84’) catapultato dalla Nazionale al Granillo, tocca pochi palloni ma fa guadagnare secondi preziosi. BARRETO 7 un’altra convincente prestazione per il capitano rosanero che va in rete per la seconda giornata di fila. Oltre al gol del vantaggio anche l’assist per il gol del 2-0, nel mezzo tanta sostanza, tanta grinta ma anche tanti palloni regalati agli avversari ogni qual volta cerca la verticalizzazione. DAPRELÀ 6 i compagni lo cercano spesso per creare la superiorità sull’asse di sinistra ma a volte, dopo giocate importanti, si perde in un bicchier d’acqua. In fase difensiva tuttavia ripiega in maniera intelligente e copre con sagacia gli spazi. TROIANIELLO 6,5 titolare per le numerose assenze in attacco, l’ex Sassuolo dimostra di essere un giocatore di sicuro affidamento. In partita svaria su tutto il fronte offensivo proponendosi come terminale e come rifinitore ma a volte eccede con i personalismi. In un campionato così lungo toccherà anche a lui. LAFFERTY 6,5 solita partita da guerriero per il nord irlandese che brilla per forza fisica e concretezza. Da una sua conclusione dopo un dribbling secco a 2 metri dalla porta nasce il gol di Barreto. Fondamentale. MALELE 7 entra al 13’ del secondo tempo per l’infortunio di Lafferty e mostra l’intero repertorio fatto di corsa, grinta, intelligenza tattica e senso del gol. Un giocatore con le sue caratteristiche sarebbe titolare nel 70% delle squadre di Serie B. IACHINI 7,5 minuto 13 del secondo tempo, rosa in vantaggio per 1-0 nel difficilissimo campo della Reggina, Lafferty chiede il cambio ed invece di un giocatore di contenimento, viene gettato nella mischia il giovane Malele che riesce a non fare rimpiangere il nord irlandese. Chiamatela spregiudicatezza, esperienza o azzardo, il vero fenomeno della squadra è Beppe Iachini.

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