LAFFERTY: “Deluso da espulsione in nazionale”

LAFFERTY: “Deluso da espulsione in nazionale”

Kyle Lafferty, intervistato dal Sunday Life, è tornato a parlare della brutta espulsione rimediata lo scorso settembre con la sua nazionale durante Irlanda del Nord-Portogallo, gara valida per.

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Kyle Lafferty, intervistato dal Sunday Life, è tornato a parlare della brutta espulsione rimediata lo scorso settembre con la sua nazionale durante Irlanda del Nord-Portogallo, gara valida per la qualificazione ai prossimi mondiali. L’attaccante del Palermo aveva perso un contrasto aereo e si è lasciato andare al solito fallo di frustrazione, ai danni di Joao Pereira. “Il fallo l’ho guardato molte volte. Io sono entrato per la palla, non avrei mai voluto infortunare il giocatore, ma come si vede ho preso l’avversario. Era da rosso? Non ne sono troppo sicuro, era il mio primo fallo, mi aspettavo un giallo. Il ct O’Neill disse che i miei compagni meritano di più di questo? Micheal ha detto questo e io devo rispettare quello che dice. La cosa più importante è questa, non importa quello che dicono i tifosi. Io ascolto solo una persona e questa è l’allenatore della squadra – ha dichiarato il nordirlandese -. Quando l’allenatore sta parlando della mia partita e cerca di migliorarmi io sto sempre attento e prendo nota. Quando mi dà un buon consiglio di certo lo accetto. Lui è stato sempre fantastico con me, fin dal primo giorno. Mi ha detto dove vuole che io giochi e cosa vuole da me. Sono deluso dell’espulsione contro il Portogallo, è stato il punto più basso che io abbia toccato in nazionale. Ho sempre lottato per mostrare ai fan e al tecnico che io sono qui e che possono fidarsi di me sia come unica punta che in un attacco a due”.

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