Cagliari-Spal, Maran: “Nella ripresa più lucidi, Barella un campione. Gol annullato a Pavoletti? Difficile giudicare”

Cagliari-Spal, Maran: “Nella ripresa più lucidi, Barella un campione. Gol annullato a Pavoletti? Difficile giudicare”

Le dichiarazioni del tecnico del Cagliari, Rolando Maran, a margine della sfida contro la Spal

Il Cagliari vince contro la Spal e vola a quota 36 punti in classifica.

Termina con il risultato di 2-1 il match andato in scena questo pomeriggio alla Sardegna Arena: a segno Faragò e poi Pavoletti, dopo il momentaneo pareggio di Antenucci su calcio di rigore. Terzo successo in poco meno di un mese per la formazione rossoblu, sempre più vicina alla matematica salvezza.

Vittoria commentata al triplice fischio dal tecnico Rolando Maran, intervenuto ai microfoni di “Sky Sport”.

“Gli episodi a volte ci condizionano, dobbiamo essere bravi a superarli con più slancio. Nella ripresa siamo stati più lucidi. Al di là del contraccolpo c’è stata una buona gara, di livello da parte nostra. Barella ci ha dato equilibrio con il suo dinamismo, riesce sempre a incidere sulle azioni d’attacco, ha inciso molto sulla ripresa ma tutta la squadra sta ritrovando la giusta gamba. Abbiamo avuto un momento in cui eravamo in pochi e abbiamo pagato, ma noi siamo sempre stati questi. Nonostante sia molto giovane ha grande personalità e riesce ad essere lucido. Non dimostra l’età che ha per come interpreta le partite, ha grandi margini di miglioramento ma la testa è da campione. Pellegrini in Nazionale? Deve continuare così, ha un grosso potenziale, se lavora in questo modo avrà un futuro importante. È arrivato a gennaio e si è reso subito protagonista di buone gare, ha questa freschezza giovanile che può incidere sulle partite. Il sui primo nemico è sé stesso, non deve essere nervoso. Non dobbiamo far calcoli, dobbiamo andare forte e basta. È nella mentalità che si deve crescere, quando fai questo salto puoi fare qualsiasi cosa. Questo coincide anche con non fare calcoli e portare a casa il massimo. Questa deve essere la mentalità con la quale crescere. Per noi il lavoro su esterni è importante, tra l’altro è quello che chiedo, di spingere altrimenti non hai l’ampiezza e diventi prevedibile. Il gol annullato a Pavoletti? Dal campo non ho visto nulla, dalle immagini mi sembra che tutto avvenga dopo che ha colpito il pallone, c’è un contatto ma ininfluente, lì è difficile giudicare”.

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