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Mangia: “Mancini il CT giusto, sta provando un ricambio. Ecco qual è l’anti-Juventus, il mio futuro…”

Mangia: “Mancini il CT giusto, sta provando un ricambio. Ecco qual è l’anti-Juventus, il mio futuro…”

L'intervista al tecnico ex Palermo, Devis Mangia, oggi allenatore con ottimi risultati del Craiova in Romania

Mediagol97

Terzo posto dopo ventitré anni, Coppa di Romania dopo venticinque. E tante plusvalenze. Il bilancio è positivo. Quest'anno abbiamo cambiato tanto, ci serve un po' di tempo per amalgamarci ma siamo contenti perché la classifica ci sorride

Parla così nel corso di un'intervista concessa ai microfoni di Tuttomercatoweb, l'attuale allenatore del Craiova, Devis Mangia, che traccia un breve bilancio sulla sua esperienza in Romania. Di seguito il resto delle dichiarazioni rilasciate dal tecnico ex Palermo.

Dopo gli ottimi risultati dell'anno scorso, quest'anno alzate l'asticella?

"Non è facile. Anche in virtù degli investimenti degli altri club. Però si gioca sempre per vincere, vedremo cosa dirà il campo".

E gli 'italiani' si sono ambientati?

"Stanno facendo tutti molto bene. Pigliacelli, così come Donkor e Fedele. Ci stanno dando qualcosa in più, ma era normale che fosse così".

A gennaio guarderà ancora in Italia?

"La speranza di un allenatore è sempre quella di non intervenire a gennaio... vedremo".

Sta seguendo il campionato italiano?

"Quando lavori sei focalizzato sul tuo lavoro. Però... la Juventus parte un passo avanti, di solito comincia stentando e invece quest'anno non ha concesso neanche questo vantaggio".

Chi può essere l’anti Juve?

"Ci vuole un po' di tempo, ma se ci sarà verrà fuori tra Inter, Milan, Napoli e Roma".

Nazionale: Mancini chiede spazio per i giovani...

"Ci sono già passato. È un discorso che si ripete. Tutte le persone che affrontano questo argomento lo fanno a ragion veduta. Io ero in Nazionale nel 2012, Prandelli pure e si parlava di questa cosa. E ancora facciamo questo discorso nel 2018. In Romania c'è l'obbligo di far giocare un Under 21, il prossimo anno diventeranno due. E posso dire che l'Under 21 rumena è più competitiva rispetto a prima. Non sono mai per gli obblighi, preferisco i meriti. Probabilmente però, i giovani che stanno giocando giocherebbero lo stesso".

Come vede la Nazionale di Mancini?

"Sta provando un ricambio. L'età media è più bassa. Sono stati chiamati giovani di qualità. Mancini è la persona giusta per il ruolo di CT".

L'anno scorso per lei una grande stagione. É arrivata qualche chiamata dall'Italia e pensa al ritorno?

"Qualche parola c'è stata, più dall'estero. Però non avverto la necessità di tornare in Italia. Magari esploderà in un altro momento. L'idea di fare esperienze in altri campionati esteri c'è, non so quando. Però oggi non ho la necessità di rientrare in Italia. Ma non escludo niente. Se qualcuno volesse chiamarmi e ragionare sui programmi sarei comunque pronto ad ascoltare".