Napoli, Diawara: “Gabbiadini ci ha chiesto scusa. Ho il 42 in onore di Yaya Touré. Juventus? Pensiamo a noi stessi”

Napoli, Diawara: “Gabbiadini ci ha chiesto scusa. Ho il 42 in onore di Yaya Touré. Juventus? Pensiamo a noi stessi”

L’intervista al centrocampista guineano che domenica ha debuttato in Serie A con la maglia del Napoli, in occasione del match contro il Crotone.

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Un esordio che è arrivato solamente nello scorso week-end, in occasione del match contro il Crotone.

Il Napoli “scopre” Amadou Diawara, centrocampista prelevato in estate dal Bologna per una cifra vicina ai 15 milioni di euro. Non male, per essere un classe ’97 che ha compiuto 19 anni tre mesi fa.

“Il Napoli ha ritrovato il sorriso? La cosa più importante è che sono arrivati i tre punti. Era un momento di calo, ma adesso stiamo lavorando per bene e la speranza è che sbaglieremo sempre di meno nelle prossime gare – ha raccontato lo stesso Diawara ai microfoni di Radio Kiss Kiss -. Come sto vivendo queste settimane? Sono contento che ci siamo risollevati, mi dispiacevano le sconfitte: il mio obiettivo è che la squadra vinca sempre, indipendentemente se sono in campo o in panchina. Mi gioco il posto con Jorginho? Sì, lui è un grandissimo giocatore. Io sono ancora giovane, sto crescendo e voglio farmi trovare pronto: sta a Sarri decidere se impiegare me o Jorginho”.

Si passa dunque a un tema delicato, quello relativo a Gabbiadini, fermato dal Giudice Sportivo per due turni effettivi di gara. “Cosa sta provando Sarri per sopperire all’assenza di Gabbiadini? Premetto che Manolo, dopo l’espulsione di Crotone, ci ha chiesto scusa pubblicamente e noi gli abbiamo risposto che non dobbiamo mollare e continuare a vincere. Tornando alle scelte di Sarri, l’allenatore sta testando altri calciatori come prima punta, ma sceglierà lui nelle prossime ore, non so chi impiegherà al centro dell’attacco”.

Chiosa finale sui progetti futuri. “Io mi sento in una grandissima squadra, il mio sogno è di vincere qualcosa. L’obiettivo è di andare sempre più in alto. Juventus, Roma e Milan? Il campionato è aperto, è avvincente. Noi non pensiamo agli avversari, pensiamo solo a noi stessi e alle partite che ci aspettano. La stagione è ancora lunga – ha aggiunto -. Il n.42 l’ho scelto perché è lo stesso usato da Yaya Touré, è il mio idolo“.

Una parolaccia in dialetto napoletano: “Sì, ve la dico – ride -, a chitte’stramuort!“, conclude Diawara suscitando l’ilarità dei conduttori.

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