Lazio, il mea culpa di Tare: “Abbiamo compreso i nostri errori”

Lazio, il mea culpa di Tare: “Abbiamo compreso i nostri errori”

Le dichiarazioni del direttore sportivo della compagine biancoceleste.

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Intervenuto in conferenza stampa, il direttore sportivo della Lazio Igli Tare si è soffermato su diversi argomenti, dall’arrivo del talentuoso centrocampista Moritz Leitner dal Borussia Dortmund all’operato nel recente periodo della società biancoceleste.

Di seguito, ecco quanto evidenziato dal sito ufficiale del club capitolino.

“Abbiamo incontrato Leitner dopo due giorni da questo presunto fatto ecco perché queste cose ci lasciano con una grande perplessità. Stiamo cercando di confrontarci con voi, abbiamo riconosciuto i nostri errori e abbiamo deciso di ripartire da questo nei confronti di tutti. C’è la volontà di fare questo passo insieme, l’ambiente ha bisogno di cose positive. Nello stesso momento abbiamo bisogno di cose serie perché la storia di una presunta bresaola non ha niente a che vedere con la rinuncia di uno stipendio da parte di Candreva.

Penso che il modo di raccontare i fatti deve essere basato su episodi veri, dispiace per questo siamo qui per chiarire con voi e di farvi capire che le presunte informazioni hanno un peso significativo e questo alla fine va verso la nostra gente, i nostri tifosi che fanno fatica ad identificarsi con queste presunte storie.

Leitner sarà presentato a Roma e in quell’occasione spiegheremo le sue caratteristiche.

Ovviamente leggere una prima pagina dove scrive “Pronti e via?” dopo l’acquisto di un giocatore non è positivo. Sono nove anni che sono il Direttore sportivo e non avevo mai vissuto un pregiudizio del genere, tutti siamo liberi di giudicare ma con il tempo. Leitner non è stato mai presentato come il grande acquisto ma ci sono delle esigenze di una squadra e Leitner ha le caratteristiche per far bene alla Lazio ma soprattutto deve cercare di tornare ad essere quel giocatore che era due anni fa. Il caso Candreva è un esempio importante per tutti, è la stessa cosa che è successo a lui, grazie al suo approccio qui a Roma e alla fiducia della società oggi è un giocatore di livello internazionale, lo stesso può valere per Leitner. Sono giocatori che vengono studiati durante la stagione. Lui non c’entra niente con Candreva, hanno ruoli diversi. Noi faremo le scelte in base a quello che serve a questa squadra, le caratteristiche che servono in campo. Il bello del calcio è che quando arrivano giocatori nuovi, anche se sconosciuti, possono diventare importanti. Questo non vuol dire che andiamo alla ricerca di sconosciuti, stiamo cercando di portare a Roma giocatori che sposano la filosofia di gioco del nostro allenatore”.

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