Juventus, Rincon: “Onorato di essere qui, darò il massimo per vincere. Sono a disposizione di Allegri”

Juventus, Rincon: “Onorato di essere qui, darò il massimo per vincere. Sono a disposizione di Allegri”

Le parole de “El General” Tomàs Rincon, da oggi un nuovo giocatore agli ordini del tecnico Massimiliano Allegri.

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Questi giorni rappresentano un sogno per me, ora sono a disposizione di tutti: allenatore, compagni, società e tifosi. Ringrazio il club per la grande fiducia“.

Queste le prime parole in bianconero di Tomàs Rincon, da oggi ufficialmente un nuovo giocatore a disposizione della rosa di Massimiliano Allegri. Contratto triennale per il venezuelano, proveniente dal Genoa, una trattativa condotta nelle ultime settimane e conclusa con l’annuncio di questa mattina: “Nell’ultima partita, quella vinta con il Genoa, abbiamo incontrato una squadra forse un po’ stanca dopo la gara di Siviglia. Affrontare la Juventus è sempre particolare. Mi sto adattando velocemente, posso garantire tanto lavoro– ha dichiarato Rincon nel corso della conferenza stampa di presentazione- . Per me è un onore essere qui, darò tutto per vincere. Perché la Juve? Non ho avuto alcun dubbio, qui si pensa a vincere. Mi hanno accolto tutti benissimo, la Juventus è una famiglia. Poi c’è Buffon che è il numero uno al mondo. Conoscevo Mandragora e Sturaro, poi ovviamente tutti i sudamericani“.

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Il numero? Ho scelto il 28 perché era libero, poi mi piace l’8. Inoltre il 28 è anche il giorno in cui sono arrivato a Torino. Io darò il massimo, indipendentemente dal ruolo in cui verrò schierato. Il mister? L’ho salutato, ovviamente, poi in questi primi giorni abbiamo fatto un po’ di lavoro specifico. Non abbiamo ancora parlato del ruolo. Tutto il Venezuela è felice, si aspettano molto da me. Perché mi chiamano El General? Risale a quando giocavo in Germania. Un po’ la stampa e un po’ i tifosi hanno iniziato a chiamarmi così. Sono a disposizione per il Bologna. Tutti devono crescere, sono il capitano della Nazionale e io devo essere sempre attento a tutti, anche ai giovani. Ho sufficiente umiltà per essere a disposizione in questo gruppo. Io voglio lavorare al meglio in una squadra di campioni- ha proseguito il neo-centrocampista bianconero-. Ho fatto il mio percorso. In Germania ho imparato tantissimo, poi in Italia ho trovato un grande allenatore che mi ha fatto crescere molto. E mi riferisco a Gasperini, che ringrazio molto. È stato molto importante per me. La Roma? Questi sono argomenti per il mio agente. Io pensavo a giocare, poi è arrivata la Juventus e tutto si è sviluppato velocemente. Non ho avuto nessun dubbio sui bianconeri“.

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