Atalanta-Inter, Skriniar: “Non lascerei i nerazzurri neanche per la Juventus. Spalletti? È il boss che…”

Atalanta-Inter, Skriniar: “Non lascerei i nerazzurri neanche per la Juventus. Spalletti? È il boss che…”

Le dichiarazioni del difensore nerazzurro, Milan Skriniar

Parla Milan Skriniar.

Intervenuto ai microfoni di DAZN, il difensore nerazzurro, impegnato a preparare con la sua Inter il match contro l’Atalanta – in programma domenica 11 novembre alle ore 12:30 allo stadio Atleti Azzurri d’Italia -, si è raccontato fuori e dentro il campo, svelando i suoi obiettivi futuri.

Di seguito, le sue dichiarazioni.

“Quando ho giocato la prima partita con la Sampdoria a San Siro ho fatto le foto, è grandissimo: siamo emozionati anche noi a giocarci, è bellissimo. Io ho cominciato a giocare a calcio a quattro anni: in famiglia lo seguiamo molto, anche prima che nascessi io. Mio padre ha giocato, anche il nonno e il fratello: appena nato volevo fare il calciatore. Io gioco difensore per il quinto anno, prima giocavo in mezzo. Nostalgia di casa? Tante volte l’ho avuta, ma la mia famiglia mi aiuta sempre: anche quando sono andato via a 11 anni venivano a trovarmi e a vedermi, devo ringraziarli”.

“I mie compagni mi chiamano “Skri”, se i tifosi hanno difficoltà a chiamarmi “Milan”, possono chiamarmi così – ha sottolineato -. Handanovic? Ha professionalità. Brozovic? E’ divertimento, fa scherzi. Icardi? Personalità, bomber. Spalletti è il boss che comanda lo spogliatoio, non c’è una parola per descriverlo. Le sue parole? Non so se scherzava o no, devo chiederglielo. Io non penso alle cifre, penso al lavoro e voglio fare il meglio possibile. Lasciare l’Inter? No. Nemmeno per la Juventus. Non sono mai riuscito a vincere con loro, speriamo quest’anno. I gol nel finale significano che siamo una squadra forte che ci crede fino alla fine. Gli obiettivi è stare lì vicini a quelli sopra, poi vediamo cosa succede”.

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