Le dichiarazioni rilasciate dal centrocampista ex Palermo: "Il ritorno in Italia sta andando molto bene".
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"Il ritorno in Italia sta andando molto bene. Ci ho messo un po' a ritrovare la condizione sia fisica che mentale, ma adesso sono tornato sui miei livelli". Così Pajtim Kasami, ospite di 20min.ch. Diversi i temi trattati dal centrocampista della Sampdoria, tornato a giocare in Italia dodici anni dopo l'ultima esperienza in quel di Palermo: dalla scelta di approdare alla corte di Andrea Pirlo, con il classe 1992 che si è legato ai colori blucerchiati fino al 30 giugno 2024, agli obiettivi personali e non.
"Avevo molte altre offerte, ma per me non è stata una questione di soldi. Altrimenti avrei scelto l'Arabia Saudita. Sul piano economico avevo, infatti, due offerte davvero molto interessanti. Perché non ho detto sì? Perché ho trentuno anni e il mio corpo è lo stesso di quando ne avevo venticinque. Ho ancora grandi ambizioni per la mia carriera in Europa, a partire dal ritorno in Serie A della Sampdoria. Pirlo? È sempre stato il mio più grande idolo. Sa come arrivare ai propri giocatori e c'è un grande rispetto per lui. È una persona pacata, ma quando prende la parola lascia il segno. La Nazionale? L'ultima convocazione risale a due anni fa, ma mi piacerebbe condividere di nuovo lo spogliatoio con i miei compagni di Nazionale", ha concluso.
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