Sampdoria-Fiorentina, Ranieri: “Partita difficile, Candreva e Quagliarella determinanti. Damsgaard..”

Le dichiarazioni del tecnico della Doria

Sampdoria-Fiorentina

La Doria vince e si stacca, per il momento, dal gruppone che sta lottando per la salvezza.

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Il tecnico della Sampdoria, Claudio Ranieri, nella rituale conferenza stampa post partita ha analizzato, soddisfatto, il successo maturato contro la Fiorentina di Cesare Prandelli. In particolare, l’ex tecnico del Leicester si è soffermato ai microfoni di Dazn sull’ingresso in campo di due calciatori che hanno fatto la differenza contro la Viola: Antonio Candreva e Fabio Quagliarella, assoluti protagonisti grazie all’assist dell’ex giocatore dell’inter che ha prodotto il gol vittoria dell’ex bomber del Torino. Di seguito, le sue dichiarazioni.

Sampdoria-Fiorentina

E’ stata una partita difficile perchè la Fiorentina è un’ottima squadra e sta attraversando un campionato particolare che non merita. Il primo tempo è stato molto tattico. Siamo passati in vantaggio noi e hanno pareggiato loro. La partita non scivolava né da parte nostra né da parte loro. Nella ripresa loro stavano prendendo troppo il sopravvento ma ho la fortuna di avere una rosa ampia, piena di qualità e ho potuto fare dei cambi importanti. Prestazione di Candreva e Quagliarella? Segno che i ragazzi, pur soffrendo e dispiaciuti quando non giocano, entrano sempre per fare la differenza. Questo è quello che vogliono tutti gli allenatori”.

VIDEO Sampdoria-Fiorentina, Prandelli: “Blucerchiati ostici, Ranieri merita la panchina d’oro”

E sulle dichiarazioni del tecnico della Fiorentina:”Ringrazio Prandelli per aver detto della Panchina d’Oro. Me l’hanno data una volta per meriti speciali grazie al Leicester. Io vado avanti, mi diverto e questa è la cosa più importante. Poi Panchina d’Oro o panchina di legno, io non mi ci siedo mai perchè dicono che le panchine scottano. Avete visto che squadre ci sono che lottano per lo scudetto e per l’Europa? Per noi puntare a quella zona, dovrebbe succedere un terremoto davanti. Dobbiamo pensare a far bene, tiriamoci fuori, pensiamo ai 40 punti e a salvarci. Il programma di quest’anno era non subire e non patire come abbiamo fatto l’anno scorso. Andiamo avanti, abbiamo tanto da migliorare e dobbiamo farlo con entusiasmo. L’entusiasmo te lo danno punti e fluidità di gioco che noi a volte facciamo molto bene e a volte un po’ così così“, ha dichiarato l’allenatore Doriano.

Chiosa finale di Claudio Ranieri su Damsgaard: “E’ un enfant prodige, va gestito tranquillamente senza caricarlo di troppe responsabilità“.

 

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