Mediagol
I migliori video scelti dal nostro canale

PARMA-PALERMO

Parma, Pecchia: “Il Palermo ha qualità ed esperienza, sarà una gara aperta”

Fiorentina-Parma
Le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa dal tecnico del Parma: "Le partite giocate non importano più, la più importante è quella di domani".
Mediagol ⚽️

"Sinceramente non penso al mercato, vedo un gruppo compatto. Sono contento di Hainaut e Cyprien, anche Valenti sta con noi, lavora ed ha bisogno di continuità. Francamente non riesco a vedere oltre a domenica". Lo ha detto Fabio Pecchia, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Palermo di Eugenio Corini, in programma domenica pomeriggio allo Stadio "Ennio Tardini". "Le partite giocate non importano più, la più importante è quella domani. Tutto il gruppo è uscito bene, abbiamo fatto una partita intensa e lunga. Ho tutti a disposizione, farò scelte tecniche tenendo conto delle condizioni di ogni singolo giocatore. Affrontiamo una partita troppo diversa da quella fatta in Coppa Italia", ha proseguito il tecnico del Parma.

CONTINUITA' -"L'anno scorso col Palermo ci fu la svolta e ora è il momento di dare continuità? Sì, il momento è ben diverso, anche la nostra condizione mentale. Questa continuità e questo entusiasmo, che bisogna alimentare, è necessario per il mio gruppo. Le partite giocate, anche quella di Firenze, devono dare quell'indirizzo, ma c'è da mettere qualcosa in più perché dobbiamo cercare di uscire dal campo con la vittoria dopo partite così. Vogliamo migliorare questo aspetto, sarà fondamentale, affrontiamo una squadra di esperienza. Sarà una partita di astuzia e strategia, non solo tattica, dobbiamo metterci qualcosa in più".

LA RICETTA -"Dopo la Coppa Italia c'è un mix di sentimenti, delusione, consapevolezza, soddisfazione, rabbia. Un po' tutto, mi piacerebbe vedere ora la maturità giusta, per capire su cosa dobbiamo lavorare e su cosa dobbiamo concentrarci di più. Dobbiamo giocare tutte le partite per vincerle, per i tre punti. Qualunque tipo di partita, dobbiamo essere fedelissimi ai nostri principi, con leggerezza, entusiasmo e voglia di giocare a calcio. E ovviamente per vincere, è l'aspetto fondamentale. L'eliminazione può portare a contraccolpi psicologici? Se si vuole una mentalità vincente bisogna giocare con la voglia di vincere ogni partita, con quell'impegno di dare il massimo per ottenere il massimo del risultato. Dobbiamo fare le nostre cose, indipendentemente dall'avversario. A Firenze abbiamo avuto personalità ma non è servito, deve insegnarci, per vincere le partite serve tutto, tattica, tecnica, astuzia e condizione fisica".

SUL PALERMO -"Il Palermo è in difficoltà ma il valore è indiscusso? Poco da aggiungere, oltre all'aspetto tecnico-tattico servirà quell'astuzia necessaria per affrontare questo tipo di squadra. Hanno valori, vissuto e gente abituata a giocare questo tipo di partite, sotto questo punto di vista dovremo essere alla pari del Palermo. Se mi aspetto una squadra chiusa? Non lo so, sicuramente riconosco i valori dei giocatori e il loro vissuto, verranno per giocarsi la partita. Hanno giocatori di qualità, proporranno gioco, non faranno solo una fase. Sarà una partita aperta".

TURNOVER -"Non è stato turnover, ma gestione della rosa, mi piace sottolinearlo. Abbiamo recuperato anche dal punto di vista mentale Hainaut, ha fatto una prestazione straordinaria in quel ruolo, anche l'anno scorso lo ha ricoperto in un paio di occasioni, questa volta ha offerto una prestazione contro un avversario veramente importante. Si è dimostrato all'altezza con grande sicurezza, c'è Balogh nelle migliori condizioni, farò le mie valutazioni. Circati ha la mandibola dall'altra parte per il colpo subito, Osorio e Delprato sono a disposizione e hanno le energie per giocare. Sono tutti pronti, le mie saranno scelte tecniche".

DA BERNABE' A CYPRIEN -"Bernabè? E' più vicino alla porta ed è in grado di trovare la via del gol. Sta bene fisicamente e mentalmente, dipende dal tipo di partita. E' in grado di far le due cose. A La Spezia nel finale si è abbassato e ci ha permesso di gestire il pallone con qualità accompagnando l'azione. E' duttile, può alternane le due posizioni, senza alterare gli equilibri. Chiaro che a Firenze ha trovato un gol fantastico e ha fatto anche una partita di quantità. Cyprien? Sono contento per il ragazzo, erano sei mesi che era fuori. Ero sicuro avrebbe fatto una buona prestazione, ma mi ha sorpreso, è arrivato a novanta minuti in crescendo. E' dentro il gruppo e darà un contributo alla squadra".

tutte le notizie di

Se vuoi approfondire tutte le tematiche sul mondo Palermo senza perdere alcun aggiornamento, rimani collegato con Mediagol per scoprire tutte le news di giornata sui rosanero in campionato.