Palermo: un mese dopo la salvezza. Cosa è cambiato e cosa è rimasto identico
Sorrentino; Cionek, Gonzalez, Andelkovic; Rispoli, Hiljemark, Maresca, Morganella; Trajkovski, Vazquez; Gilardino.
Un mese fa il Palermo affidava a questi undici giocatori il compito di battere l'Hellas Verona e conseguire una salvezza che, per come si erano messe le cose, sembrava ormai un obiettivo impossibile da raggiungere. E invece un rush finale da urlo e i contemporanei passi falsi del Carpi (decisivo il ko per mano della Lazio alla penultima) hanno permesso ai rosa di festeggiare così.
US Citta di Palermo v Hellas Verona FC - Serie A
Considerato che, nel corso di quel match, subentrò anche Achraf Lazaar, il numero dei calciatori che con certezza non faranno parte della squadra siciliana in vista della prossima stagione sale a quattro: Sorrentino ha già annunciato l'addio, così come Maresca, mentre Vazquez e l'appena citato Lazaar saranno venduti al miglior offerente. I saluti illustri, tuttavia, potrebbero non essere terminati. Alberto Gilardino, capocannoniere dell'ultimo campionato dei rosa (e non ha mai calciato rigori), è in attesa di conoscere il suo destino, con Zamparini più propenso a lasciarlo partire che a trattenerlo. Elenco concluso? No, perché, come confermato dal patron qualche giorno fa, anche Hiljemark e Giancarlo Gonzalez potrebbero lasciare la compagnia durante questa sessione di mercato, a patto che però vengano presentate delle offerte adeguate.
Potenzialmente, si tratterebbe di una vera e propria diaspora, con sette giocatori (tra i più rappresentativi, peraltro) sul piede di partenza. Il principale cambiamento è stato appena illustrato, ed è un fatto che per nulla rasserena gli animi dei tifosi, consapevoli che la squadra ha già perso dei leader carismatici, oltre che calciatori importanti per la categoria.
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