"La squadra a cui sono più legato invece è la prima Salernitana della Serie C", le dichiarazioni rilasciate dall'ex allenatore del Palermo Delio Rossi.

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Parola a Delio Rossi. L'ex allenatore di Palermo e Fiorentina tra le altre è intervenuto ai microfoni di TVPlay nel corso del format di approfondimento sportivo The Lunch Dance. Ecco, di seguito, le sue dichiarazioni.

Delio Rossi

PALERMO- "Dal punto di vista tecnico e di potenziale la squadra più forte che ho allenato era Palermo dove sfiorammo la Champions League, perdendola solo all’ultima giornata, e andammo in Europa League. La squadra a cui sono più legato invece è la prima Salernitana della Serie C".

EPISODIO LJAJIC- "Col senno del poi dopo che le battaglie le hai combattute sono tutti bravi a fare generali. Secondo  me le persone non devono vivere di rimpianti, ho avuto quello che mi sono meritato. Certo l’episodio di Ljajic mi ha tolto tanto, mi ha condizionato la carriera ma secondo me c’è tanto perbenismo e ipocrisia nel calcio, come ultimamente negli episodi di D’Aversa e Acerbi, perché se un gesto è sbagliato a livello pubblico lo è anche nel privato, invece hanno due valenze diverse".

CAVANI- "Il giocatore più forte fisicamente che ho mai allenato è stato Cavani, che era un animale mentre di talentuosi ce ne sono stati tanti come Pastore, Ilicic e Pandev. Mi sarebbe piaciuto allenare Milinkovic-Savic. E’ il mio prototipo di mezz’ala, un centrocampista che incarna tutte le doti di fisicità, tecnica, personalità e corsa".

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