Inchiesta Palermo Calcio, la posizione di Giammarva secondo la tesi della Procura: le accuse al presidente rosanero…

Inchiesta Palermo Calcio, la posizione di Giammarva secondo la tesi della Procura: le accuse al presidente rosanero…

Emergono nel dettaglio ulteriori elementi relativi all’indagine della Procura di Palermo in merito alla gestione dei conti del club rosanero che vede tra gli indagati, oltre a Maurizio Zamparini ed alcuni stretti collaboratori, anche l’attuale presidente della società di Viale del Fante…

Nell’ambito dell’indagini condotta dalla Guardia di Finanza e coordinata dalla Procura di Palermo sui conti del club rosanero, che vede Maurizio Zamparini, il figlio, la segretaria e vari professionisti legati al patron nel registro degli indagati, emergono ulteriori dettagli relativi allo status di indagato anche dell’attuale presidente del club, Giovanni Giammarva.

https://www.mediagol.it/palermo/inchiesta-palermo-calcio-la-tesi-della-procura-zamparini-stratagemmi-e-gestione-criminale-giammarva-e-parte-di-un-sistema-di-prestanome/

https://www.mediagol.it/palermo/inchiesta-palermo-calcio-giammarva-nessun-debito-scaduto-stipendi-ok-squadra-gia-iscritta-marchio-sequestro-vi-spiego/

Di seguito uno stralcio dell’articolo, pubblicato sull’edizione odierna de ‘Il Giornale di Sicilia’, relativo alla posizione attuale del presidente rosanero secondo la tesi sostenuta dalla Procura di Palermo.

“Sospendete Giammarva. I milioni da sequestrare erano 50, nell’ottica accusatoria. E dell’attuale presidente – in carica dal 3 maggio – i pm Dario Scaletta, Francesca Dessi e Andrea Fusco avevano chiesto la sospensione dalla carica, ma anche dall’esercizio della professione di commercialista. Il Gip Fabrizio Anfuso, lo stesso che (come anticipato il 6 giugno dal Giornale di Sicilia) aveva detto di no all’arresto di Zamparini e degli altri due, non ha ravvisato esigenze cautelari per impedire a Giammarva di coordinare «imprese e uffici direttivi di persone giuridiche». Il presidente rosanero è indagato, oltre che per ostacolo alle attività dell’organo di vigilanza sulle società calcistiche, la Covisoc, anche per un’ipotesi di truffa collegata a un finanziamento da 2,5 milioni chiesto all’lrfis sulla base di presupposti che gli inquirenti e il Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza, col Nucleo speciale di polizia valutaria, ritengono del tutto fasulli e artificiosamente costruiti. Quelli cioè della stabilità economica dell’Unione sportiva Cita di Palermo: che ha evitato il fallimento – chiesto ancora dalla Procura, ma respinto, il 29 marzo, dalla quarta sezione del Tribunale civile – e gli arresti del patron, ma rischia ancora per effetto della nuove iniziative della Procura”. 

https://www.mediagol.it/palermo/inchiesta-palermo-calcio-le-intercettazioni-telefoniche-zamparini-baccaglini-e-la-verita-su-mepal-la-societa-morta-e-i-40-milioni-inventati/

https://www.mediagol.it/palermo/inchiesta-palermo-calcio-le-accuse-a-zamparini-ed-al-club-bonifici-sul-conto-personale-del-patron-tramite-banca-svizzera-anche-il-palermo-indagato-per/

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  1. Luca Lisi - 1 anno fa

    I palloni in campo però

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  2. Rappa Ignazio - 1 anno fa

    Ma basta mo

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  3. Giuseppe Cusimano - 1 anno fa

    Il Presidente Giammarva e’ una persona seria,l’accanimento contro il Palermo calcio e’ surreale…

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    1. nick - 1 anno fa

      Le intercettazioni invece purtroppo sono reali.
      Di surreale c’è chi crede che magistrati e finanzieri complottino contro il Palermo calcio.

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