Cessione Palermo, giallo attorno agli atti notarili: chi ha firmato per la cessione del club?

Cessione Palermo, giallo attorno agli atti notarili: chi ha firmato per la cessione del club?

Nuovi retroscena in casa Palermo: sarebbe stata un’altra società a firmare gli atti notarili per la cessione del club rosanero e non la Global Futures Sports & Entertainment

Il Palermo non è di Global Futures Sports & Entertainment

Questo quanto affermato stamane da Il Giornale di Sicilia che, all’interno della propria edizione odierna, spiega come sarebbe stata in realtà un’altra società a firmare gli atti notarili per la cessione del club rosanero e non quella ad averne dato l’annuncio nei giorni scorsi e tenuto la conferenza stampa di presentazione che ha destato tanti dubbi nel cuore dei tifosi e non soltanto.

(Cessione Palermo: il comunicato “anomalo” ora è stato pubblicato anche sul sito ufficiale GFSE)

A firmare la tanto attesa acquisizione, dunque, sarebbe stata un’altra società parallela alla GFSE: si tratterebbe della Sport Capital Group Investment, di cui sono soci Clive RichardsonJohn Michael Treacy ed il socio dell’advisor Maurizio Belli, Emanuele Facile: fattori che parrebbero quindi smentire le affermazioni (dichiarate in conferenza stampa) dello stesso Belli circa la marginalità del ruolo sia di Facile, che in ogni caso non dovrebbe partecipare all’aumento di capitale, sia della sopracitata società. Si tratterebbe di una vera e propria “scatola chiusa” da 100 sterline di capitale di cui Treacy, indicato nei giorni scorsi come il socio “forte” (leggi qui), possiede più del 75% delle quote.

(Cessione Palermo, atto depositato sul Registro Imprese: Treacy, Burton e il nuovo aumento di capitale…)

La disponibilità finanziaria di tale gruppo, inoltre, dovrebbe giungere direttamente dal fondo Eight Capital Partners plc, una newco (new company, una nuova azienda ndr.) che dovrà provvedere al tanto chiacchierato aumento di capitale. Sempre secondo quanto riportato dal noto quotidiano regionale, sarebbero diversi i soggetti che dovrebbero essere coinvolti nell’operazione e che dovrebbero occuparsi di “ristrutturare” il fondo in questione (quotato attualmente in Borsa, ma al NEX Exchange Growth Market, ovvero il mercato indipendente per piccole compagnie nate da poco, e non al più blasonato London Stock). Il 5 febbraio scorso tale fondo si chiamava ancora Monreal plc ed avrebbe depositato una notifica di concordato preventivo per debiti pari a circa 1,5 milioni di sterline; solo in seguito (più precisamente nel mese di agosto) sarebbe arrivato il cambio di denominazione e la rimodulazione del capitale sociale: 540.166.769 azioni ordinarie di 0,01 pence per un valore nominale di 135 mila sterline.

(Albanese: “Zamparini uscito di scena? Ecco cosa ha detto alla De Angeli. 30-40 palermitani interessati a dare una mano”. E su Orlando…)

La società “madre” dovrà comunque uscire allo scoperto in tempi molto stretti visto che già il 16 dicembre 2018 bisognerà saldare la seconda tranche degli stipendi, ma di movimenti reali di denaro ancora non ve ne sarebbero stati, con il capitale che ammonterebbe sempre a 100 sterline. La settimana prossima, però, dovrebbe riunirsi l’assemblea dei soci per occuparsi dell’immissione di 15 milioni di euro (approfondisci qui) e la definizione del nuovo organigramma del Palermo.

(Cessione Palermo, Albanese: “Io nel nuovo Cda? Ecco la verità. Tutto su David Platt, Belli mi ha detto…”)

2 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. peppesabat_78 - 10 mesi fa

    Desideriamo chiarezza, adesso deve venire fuori il nome e cognome della nuova proprietà, anche sé continuo a sentire odore di fallimento!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. spargi49 - 10 mesi fa

    Non vorremmo cadere dalla padella alla brace.Urge fare chiarezza per tranquillizzare i tifosi e la squadra.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy