Cesare Prandelli dice la sua su Stefano Pioli, divenuto allenatore del Milan a seguito dell’esonero di Marco Giampaolo

Il Milan è stato affidato a Stefano Pioli.

La società rossonera, dopo i risultati deludenti delle prime sette giornate al campionato di Serie A, ha scelto di sollevare dall’incarico Marco Giampaolo e ha designato come suo erede l’ex Fiorentina. Una decisione che non ha entusiasmato i tifosi, i quali  nelle scorse ore hanno aspramente criticato i vertici del club.

Ad apprezzare la scelta della società di affidare la compagine rossonera a Stefano Pioli, invece, tanti protagonisti del mondo del calcio. Tra questi, anche l’ex c.t. Cesare Prandelli, che — ai microfoni della ‘Gazzetta dello Sport’ — ha riservato parole di miele nei confronti del tecnico: “Pioli è un sarto creativo perché non è un allenatore legato a una sola idea di gioco. Le sue grandi conoscenze in materia calcistica gli permettono di adattarsi al materiale che gli viene messo a disposizione. Il Milan ha fatto bene ad affidarsi a lui perché è uno bravo a trovare soluzioni immediate. Può incidere subito. La squadra ha interpreti importanti per tutti i ruoli. Possono ambire a traguardi di ottimo livello. L'importante è non pretendere tutto e subito, il club deve lasciar lavorare Pioli. Deve dare un'anima al Milan. Niente è compromesso e possono ancora guardare in alto, senza esagerare. Sono contento che possa tornare subito in sella dopo la fine del rapporto con la Fiorentina. Si merita questa dimensione prestigiosa”.

Coronavirus

Milan, Maldini su addio Giampaolo: “La cosa non funzionava, abbiamo scelto Pioli per la sua esperienza”

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti