Rai Sport ha indetto uno sciopero per il 3 gennaio, giorno per cui è previsto il derby di Coppa Italia tra Juventus e Torino

di Maria Chiara Ferrara

Per la prima volta nella storia del calcio, ad essersi aggiudicata la trasmissione in chiaro del Mondiale, che si giocherà l’estate prossima in Russia, è stata la principale rete televisiva privata italiana, Mediaset, che, a discapito della Rai, avrà l'esclusiva dei diritti tv, radio e online. Tutte le 64 partite saranno trasmesse su Italia 1 e Canale 5, seguiranno su Mediaset Extra i vari programmi di approfondimento giornalieri.

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Un duro colpo per la tv di Stato, che nonostante abbia ottenuto la possibilità di trasmettere nella prossima annata di Champions League, di cui Sky detiene i diritti televisivi, la gara più importante del mercoledì in chiaro su Rai 1, non si è ancora rassegnata al distacco dalla consueta tradizione calcistica, che probabilmente porterà ad un total audience sui canali Mediaset durante lo svolgimento del Mondiale 2018.

I 120 giornalisti di Rai Sport, difatti, come recita un comunicato ufficiale, hanno indetto uno sciopero che avrà inizio il 3 gennaio e che probabilmente verrà ripetuto per un pacchetto di altre due giornate.

USIGRai (Unione Sindacale Giornalisti Rai) e CdR Raisport esprimono sconcerto per la mancata assegnazione dei diritti in chiaro dei Mondiali in Russia. Un fatto gravissimo e inaccettabile sia a livello di immagine e sia nei confronti di tutti i cittadini: per questo motivo tutti i giornalisti di Rai Sport sono in stato di agitazione e pronti allo sciopero. Il quadro è particolarmente confuso in tema di diritti sportivi e l’annunciato taglio di budget segna un ulteriore impoverimento nello sviluppo della Testata. Inoltre, la prossima chiusura di Raisport 2, a fronte degli spazi di palinsesto persi sulle reti generaliste, è da considerarsi inaccettabile.

Il derby tra Juventus e Torino valevole per i quarti di finale di Coppa Italia, presente nel palinsesto Rai proprio nella giornata del 3 gennaio, verrà per queste ragioni trasmesso ‘muto’: le immagini della partita andranno regolarmente in onda sulla rete pubblica, ma non ci sarà telecronaca, né commenti, interventi da bordocampo o interviste pre e post gara.

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