Cristian Brocchi torna sul suo passato da allenatore del Milan e rincuora a distanza il neo tecnico Gennaro Gattuso, soffermandosi anche sui diversi problemi presenti in casa rossonera...
Cristian Brocchi guarda il Milan da lontano e ripensa a quando sulla panchina rossonera c'era proprio lui.
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Roccioso centrocampista e poi allenatore del Diavolo anche se per pochi mesi, Brocchi ha parlato dei problemi della formazione adesso allenata dal neo tecnico rossonero Gennaro Gattuso: "Per Gattuso è stato un debutto sfortunato, ma ce la farà. In pochi giorni di allenamento è difficile lavorare. Sa benissimo come far uscire il Milan da questa situazione e lavorerà sodo. Il Milan glorioso e vincente non esiste più, bisogna ricreare uno zoccolo duro e puntare a vincere qualcosa in tre-quattro anni. Non basta comprare i giocatori per vincere, poi le pressioni non hanno aiutato".
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Come riportato da Milannews24.com, in merito alla sua diretta esperienza da allenatore dei rossoneri, l'ex giocatore della Lazio, anche con un'amara nota polemica, si è così espresso: "Io ho scelto di non continuare. Ho parlato con Berlusconi dicendogli che non me la sentivo di andare avanti. Non sentivo fiducia, in pochi giorni sono passato da talento emergente a leccaculo, leggendo critiche e giochi sporchi che non mi piacevano. Sono finito in mezzo a una situazione più grande di me in cui non avevo forza mediatica. Ho fatto il massimo e mi sono tolto la soddisfazione di vedere il mio Milan giocare bene, ma per i tifosi non era giusto continuare".
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