Una vittoria, quella conquistata dal Barcellona ai danni della Juventus in occasione della sfida valida per la seconda giornata della fase a gironi di Champions League, centrata grazie alle reti messe a segno da Ousmane Dembélé e da Lionel Messi. Per i bianconeri si è trattata della prima sconfitta patita in quel di Torino sotto la guida di Andrea Pirlo, che finora ha portato a casa due pareggi di fila contro Crotone e Verona.
Bayern Muenchen v Borussia Moenchengladbach - Bundesliga
Intervenuto ai microfoni di SkySport, l'ex tecnico della Juventus Fabio Capello ha analizzato la prestazione offerta dalla compagine bianconera: “La Juventus ha sofferto molto contro un Barcellona in crisi. Mi ha colpito la differenza che c’è stata tra una squadra in costruzione che ha anche perso il Clasico ed una al top in Italia. Sono rimasto scioccato dalla differenza di intensità e di giocate. Il Barcellona mi ha impressionato davvero, poteva fare otto gol mentre ne ha fatti solo due che non c’entravano nulla”, sono state le sue parole.
Secondo l'attuale opinionista ecco cosa non ha funzionato: “C’era un uomo, Chiesa, che era spesso libero e che andava sfruttato, invece tutte le giocate sono state concentrate sempre su Dybala e dalla sua parte. Non si è quindi riuscito ad aprire il gioco: il Barcellona, dunque, aveva possibilità di recuperare palla velocemente. C’era un’altra rapidità e questo mi fa essere dubbioso su ciò che abbiamo in Italia. È stata tutta la Juventus a mancare in velocità, è stata sempre pressata e anticipata. Il Barcellona? Ho visto una squadra aggressiva e molto dinamismo. Anche Messi ha corso tantissimo”, ha concluso Capello.