Le 133 pagine del progetto del Palermo FC per il nuovo stadio che si candida per Euro2032.
VIDEO, ecco l’incredibile stadio del Palermo FC per Euro32
81 - Antincendio (segue)
Descrizione tecnica e funzionale
- depositi;
- parcheggi;
- eventuali strutture ricettive o direzionali.
calmi; • sistemi TVCC ad alta riconoscibilità integrati con il controllo accessi.
Tali comunicazioni avverranno esclusivamente tramite filtri a prova di fumo e compartimentazioni con adeguata resistenza al fuoco, garantendo la separazione funzionale e antincendio tra le diverse attività presenti nel comparto.
Particolare rilevanza assume il sistema idrico antincendio, progettato secondo criteri di elevata affidabilità e ridondanza, con contemporaneo funzionamento di:
- rete idranti UNI 45;
- rete idranti esterna UNI 70;
- impianti sprinkler per i depositi.
La strategia passiva prevede livelli differenziati di resistenza al fuoco in funzione delle destinazioni d’uso e del rischio specifico dei compartimenti. In particolare:
La strategia progettuale prevede inoltre la realizzazione di specifiche aree di sicurezza e di servizio annesse all’impianto, finalizzate a garantire:
- strutture portanti principali con resistenza al fuoco almeno R/REI 60;
- locali a rischio specifico (cabine MT, gruppi elettrogeni, locali tecnici) con caratteristiche R/REI 120;
- depositi e magazzini compartimentati secondo superficie, carico di incendio e destinazione d’uso.
- afflusso e deflusso controllato degli spettatori;
- gestione separata delle tifoserie;
- accessibilità dei mezzi di soccorso;
- gestione delle aree di massima sicurezza;
- controllo multilivello degli accessi.
Per i depositi combustibili il progetto definisce - specifiche prescrizioni in termini di:
L’impianto è stato dimensionato per un affollamento massimo di circa 38.152 spettatori, suddivisi in macro-settori indipendenti, con aree di sicurezza dedicate e sistemi di esodo conformi alle prescrizioni del D.M. 24.12.2025 e delle norme UNI EN 13200. La progettazione del sistema di esodo è stata sviluppata secondo criteri prestazionali avanzati, prevedendo:
- compartimentazione;
- ventilazione naturale o meccanica;
- carico di incendio ammissibile;
- impianti di rivelazione automatica;
- impianti sprinkler per depositi ad elevato carico di incendio;
- sistemi di smaltimento fumo e calore.
- almeno due vie di esodo indipendenti per ogni settore;
- percorsi di smistamento dedicati;
- separazione dei flussi tra tifoserie;
- uscite dimensionate in funzione delle capacità di deflusso;
- continuità delle vie di fuga fino alle aree esterne di sicurezza.
La strategia impiantistica prevede inoltre la realizzazione di un sistema integrato di protezione attiva costituito da:
- impianto IRAI esteso a tutti i locali dell’impianto;
- sistema EVAC per la diffusione dei messaggi di emergenza;
- rete idranti interna ed esterna;
- impianto sprinkler per i comparti deposito;
- illuminazione di sicurezza conforme UNI EN 1838;
- sistemi interfonici bidirezionali negli spazi
Nel suo complesso, la strategia di prevenzione incendi e gestione della sicurezza sviluppata per la rifunzionalizzazione dello Stadio Renzo Barbera rappresenta quindi un sistema integrato e multilivello, orientato al raggiungimento di standard
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