Le 133 pagine del progetto del Palermo FC per il nuovo stadio che si candida per Euro2032.

- Palermo
Screenshot

VIDEO, ecco l’incredibile stadio del Palermo FC per Euro32

80 - Antincendio

Progetto-stadio-Palermo-2026-_page-0080

Descrizione tecnica e funzionale

Antincendio

Il contributo relativo alla strategia di prevenzione incendi sviluppata per il progetto di rifunzionalizzazione dello Stadio Renzo Barbera di Palermo costituisce uno degli elementi centrali dell’intero processo progettuale, in quanto finalizzato a garantire il raggiungimento dei più elevati standard di safety e security per impianti sportivi di grande capienza, in coerenza con le disposizioni nazionali vigenti, con le normative UEFA/FIFA e con gli indirizzi definiti nel DOCFAP.

La strategia di prevenzione incendi si sviluppa - pertanto su più livelli integrati, comprendendo:

  • misure passive di compartimentazione e resistenza al fuoco;
  • sistemi attivi di rivelazione, allarme e spegnimento;
  • gestione controllata dell’esodo;
  • separazione dei flussi tra differenti categorie di utenti;
  • accessibilità per mezzi di soccorso e squadre di emergenza;
  • sistemi di supervisione centralizzata safety/security.

La strategia antincendio è stata impostata assumendo come riferimento il nuovo quadro normativo introdotto dal D.M. 24.12.2025 relativo agli impianti sportivi funzionali allo svolgimento di UEFA Euro 2032, integrato con le disposizioni del D.P.R. 151/2011, delle norme CONI, delle UNI EN 13200 e delle principali linee guida internazionali in materia di sicurezza degli stadi.

Dal punto di vista delle misure organizzative e gestionali, il progetto prevede la realizzazione di un Centro per la Gestione della Sicurezza delle Manifestazioni Calcistiche, configurato quale compartimento antincendio autonomo, dotato di accesso diretto dall’esterno e collegato ai sistemi di supervisione e controllo dell’intero impianto. All’interno della Control Room saranno remotizzati:

L’intervento di riqualificazione è stato concepito secondo una logica di progettazione integrata “Safety & Security by Design”, nella quale gli aspetti architettonici, impiantistici e gestionali vengono sviluppati in modo coordinato al fine di garantire:

  • i sistemi di rivelazione incendi;
  • i sistemi EVAC;
  • gli impianti tecnologici rilevanti ai fini antincendio;
  • i sistemi di videosorveglianza TVCC;
  • i comandi di emergenza e sezionamento degli impianti.
  • elevati livelli di sicurezza per gli spettatori;
  • piena gestione dei flussi e delle emergenze;
  • accessibilità controllata e differenziata per utenti e operatori;
  • integrazione tra sistemi tecnologici, controllo accessi e videosorveglianza;
  • continuità operativa delle attività di soccorso e gestione dell’emergenza.

Sono inoltre previste aree dedicate alle Forze dell’Ordine, locali per il trattenimento temporaneo dei soggetti fermati, aree per i Vigili del Fuoco e spazi destinati allo stazionamento dei mezzi di soccorso, in coerenza con le più recenti strategie integrate di safety e security applicate agli impianti sportivi di grande affluenza. Particolare attenzione è stata dedicata alla gestione delle attività multifunzionali e delle comunicazioni tra lo stadio e le attività accessorie eventualmente presenti nel complesso, quali:

Nel quadro generale delineato dal DOCFAP, lo stadio viene configurato come una nuova centralità urbana multifunzionale, capace di integrare funzioni sportive, culturali, ricreative e commerciali all’interno di un contesto urbano e paesaggistico di elevato valore ambientale, posto tra il tessuto urbano consolidato e il sistema del Parco della Favorita e di Monte Pellegrino.

  • aree hospitality;
  • attività commerciali;
  • uffici;

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti