Il giovane calciatore inglese attaccato pesantemente sui social a causa di un tatuaggio...
Raheem Sterling sotto accusa, per un tatuaggio...
L'esterno d'attacco inglese, di proprietà del Manchester City, è stato attaccato pesantemente soprattutto sui social per essersi tatuato sul polpaccio sinistro un fucile d'assalto. Sul 'tattoo' del giovane calciatore si è accesso un vero e proprio dibattito che ha portato un gran moltitudine di gente a chiederne addirittura l'esclusione dal Mondiale. Il classe '94 allora ha deciso di intervenire puntualizzando, sul proprio profilo instagram, la natura del tatuaggio.
Caricamento post Instagram...
"Quando avevo due anni mio padre è stato ucciso da un colpo d'arma da fuoco. All'epoca avevo promesso a me stesso che non avrei mai toccato un'arma. Calcio di destro, dunque il tatuaggio ha un significato più profondo. E non è ancora finito".
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