FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Poluzzi; Aya, Stendardo, Ferrero; Tartaglia, Onescu, Bisoli, Piccinni, Cortellini; Grandolfo (dal 81′ Kristo), Cianci (dal 66′ Bollino). A disp. Cilli, Paterni, Bangoura, Matera, Alhassan, Garcia, Capellini, Vittiglio. All. D’Angelo.

CATANIA (4-3-3): Liverani; Garufo, Bergamelli, Pelagatti, Nunzella; Scarsella (dal 78′ Plasmati), Musacci (dal 66′ Castiglia), Di Cecco; Falcone (dal 56′ Calderini), Calil, Russotto. A disp. Ficara, Ferrario, Russo, Di Grazia, Rossetti, Barisic. All. Pancaro

ARBITRO: Di Ruberto, della sezione A.I.A. di Nocera Inferiore

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AMMONITI: Ferrero, Onescu, Musacci

Le vacanze hanno fatto male allo spettacolo, e nella sfida fra Fidelis Andria e Catania ad avere il sopravvento è stata la noia. Primo tempo con i padroni di casa grintosi e determinati, ma mai effettivamente pericolosi dalle parti di Liverani. Gli etnei tirano fuori la testa dal guscio solamente nella ripresa sfiorando la rete con Scarsella grazie ad una conclusione dal limite. Il vero match point arriva nel finale con il subentrante Plasmati bravo ad indirizzare la sfera all'angolino, ma è il palo a negargli la gioia del gol

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