Catania, la crisi di Fortè e l’ipotesi cessione: Leonardi e Mion si contendono il club. I dettagli

Catania, la crisi di Fortè e l’ipotesi cessione: Leonardi e Mion si contendono il club. I dettagli

Il Catania, a seguito della crisi del gruppo Meridi, sta avendo gravi ripercussioni sul piano economico che potrebbero condurre gli etnei a un triste epilogo

Giorni bui per il Catania.

Il club etneo sta avendo gravi problemi economici a seguito della crisi dei supermercati della Meridi srl, società del patron rossazzurro Antonino Pulvirenti. L’azienda ha richiesto di essere ammessa alle procedure di concordato preventivo, in modo da ripianare i debiti sotto lo sguardo di un commissario giudiziale nominato dalla sezione fallimentare del tribunale.

Intanto, Pulvirenti ha incontrato i creditori dell’azienda a Torre del Grifo e, nel corso di una lunga riunione, sembrerebbe essersi trovata l’intesa. Il piano di rientro, pari al 50% dei debiti, sarà dilazionato in 5 anni. Meridi, in ogni caso, non è più in grado di operare sul mercato, dunque si intende procedere con la vendita. Un accordo sembrerebbe essere stato trovato con Apulia, società che gestisce i supermercati Simply e che potrebbe acquisire il gruppo Fortè. Il contratto preliminare dovrebbe diventare effettivo il prossimo 31 dicembre.

A subire le conseguenze di tale procedimento potrebbe essere anche il Catania, che senza un ulteriore potenziamento economico rimarrebbe in vita soltanto fino al 30 giugno. La corsa verso l’acquisizione del club è già stata avviata e, ad oggi, i maggiori contendenti sono la famiglia Leonardi, proprietaria della Sicula Leonzio, e il gruppo Mion, a capo di Eurospin.

Alla riunione di poche ore fa a Torre del Grifo era presente anche Pietro Lo Monaco: “La C non dà entrate dalla tv e non è semplice mantenere vivo il club. I distratti liquidano il nostro lavoro con quattro commenti e cori inconcludenti. I giudici che parlano di fallimento li aspetto qui per trovare la soluzione. Noi non vogliamo far fallire il Catania anche se ci sono difficoltà e noi andiamo avanti. I risultati aiutano ad esaltare il lavoro della società ma quando si ferma la squadra diventa poi tutto più problematico. Non so bene quale sia il male di questa squadra ma dobbiamo lavorare nella speranza che le cose si raddrizzino”, ha spiegato l’amministratore delegato rossazzurro annunciando che nei prossimi giorni verrà indetta una conferenza stampa.

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