Le parole del tecnico inglese che ha commentato questa sua prima avventura in Premier League

Maurizio Sarri, dopo l'esperienza entusiasmante sulla panchina del Napoli, è entrato nei cuori dei tifosi del Chelsea.

Il tecnico toscano, da questa stagione alla compagine londinese, ha disputato un'ottima prima parte di stagione nella quale non ha ancora provato la sconfitta. Il neo manager del Blues ha commentato così questa sua avventura inglese, di seguito alcuni stralci dell'intervista rilasciata all'edizione odierna de "La Gazzetta dello Sport".

sarri

"I risultati e anche la qualità del nostro calcio segnano l’indice positivo. Diciotto partite senza sconfitte, in una realtà competitiva come questa, dimostrano che abbiamo intrapreso la strada giusta. Sono ancora più contento perché si gioca tantissimo e la possibilità di incidere in profondità è più complessa. Il ritmo è serratissimo. È ovvio che in queste situazioni le partite sottraggono lavoro sul campo. Non posso però dire che non lo sapessi, ero consapevole di questo carico di impegni e sto cercando una mediazione tra allenamenti e gare. Klopp? Ad un certo punto mi voltai verso di lui e vidi che sorrideva. Mi avvicinai e gli chiesi perché. Mi disse “mi sto divertendo un mondo, tu?”. “Anche io”, gli risposi. Ecco, quando vivi queste situazioni, ti accorgi che sei arrivato al top. De Laurentiis? Non ho nulla da dire. Posso solo ringraziarlo. Mi ha dato la più grande soddisfazione personale della mia vita affidandomi il Napoli, la squadra del mio cuore e delle origini. È stata una magnifica avventura che non può essere cancellata da un congedo un po’ così. Serie A? Questa Juventus ha una priorità: la Champions. Alla fine, potrebbe rivelarsi un piccolo vantaggio per la concorrenza".

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