VIDEO, quanto Palermo ne ‘La mafia uccide solo d’estate’: striscioni, magliette e… preghiere

La serie di Pif è tra le più seguite del momento: uno spaccato del capoluogo siciliano degli anni Settanta. Dalla quotidianità alla comicità, in mezzo anche qualche pillola di Palermo Calcio.

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Ultime due puntate di una serie che sta catalizzando l’attenzione milioni di spettatori.

La mafia uccide solo d’estate registra ascolti da record. Non può che esserne soddisfatto Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, autore del soggetto e della sceneggiatura tratti dall’omonimo film del 2013. Palermo, fine anni Settanta, le note vicende di cronaca scandiscono i tempi e i giorni di Arturo, protagonista della serie insieme alla sua famiglia.

La quotidianità, oltre al tema dominante, propone anche qualche pillola di calcio e di rosanero. Nell’ultima puntata, ad esempio, Arturo decide di far felice l’amico Sebastiano organizzando una festa in un campetto e regalandogli il completino del Palermo.

Mentre nel prossimo episodio (guarda video in alto) Nino Frassica, fra’ Giacinto nella serie, chiederà alla parrocchia una preghiera per la squadra rosanero.

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