UJKANI: “Spero tornino sani e salvi da Belgrado”

UJKANI: “Spero tornino sani e salvi da Belgrado”

Episodio sconvolgente quello capitato a Belgrado in occasione del match Serbia-Albania, valido per le qualificazioni a Euro 2016. Per chiare e lampanti questioni di ordine pubblico, i biglietti della.

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Episodio sconvolgente quello capitato a Belgrado in occasione del match Serbia-Albania, valido per le qualificazioni a Euro 2016. Per chiare e lampanti questioni di ordine pubblico, i biglietti della partita erano stati riservati solamente a tifosi aventi il passaporto serbo. Ma all’impianto di Belgrado non è andato tutto per il verso giusto. Dopo gli svariati lanci di fumogeni in campo, al 41′ un drone ha sorvolato lo stadio: l’aeromobile trasportava con sé un messaggio irredentista (“Autochthonous”). Mitrovic, attaccante della Serbia, ha “abbattuto” il drone e da lì il para-piglia.

Spettatore (da casa) dell’incontro anche il portiere del Palermo, Samir Ujkani: nato a Resnik (in Kosovo), l’estremo difensore classe ’88 l’anno scorso ha lasciato la Nazionale Albanese per diventare il leader della neo-nata selezione kosovara. Nonostante il passaggio, Ujkani è rimasto particolarmente legato alle vicende della Nazionale Albanese, tant’è che prima del match di questa sera aveva scritto sul proprio profilo Instagram: “Forza Albania”.

Diverso invece il messaggio postato a match sospeso, in risposta ad una frase dell’ex compagno al Palermo, Aljaz Struna, sloveno.

Struna: “La Serbia vincerà 3-0 a tavolino”.
Ujkani: “Per me doveva essere 3-0 per l’Albania. Ma l’importante è che i giocatori albanesi tornino sani e salvi”.

E ne ha ben donde di sperare, a giudicare dalle seguenti immagini (1’40”).

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