Trajkovski: “Mio padre è morto il giorno in cui ho firmato il primo contratto in Belgio. Faceva il postino, ora le lettere gliele mando io”

Trajkovski: “Mio padre è morto il giorno in cui ho firmato il primo contratto in Belgio. Faceva il postino, ora le lettere gliele mando io”

“Mio papà, Zoran, è morto proprio il giorno in cui firmai il primo contratto in Belgio. Faceva il postino, ora sono io che gli mando le lettere per fargli sapere che … stiamo.

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“Mio papà, Zoran, è morto proprio il giorno in cui firmai il primo contratto in Belgio. Faceva il postino, ora sono io che gli mando le lettere per fargli sapere che … stiamo realizzando i nostri sogni. Mamma Vesna faceva l’assistente medico, vive a Palermo con me e con Sandra diplomata assistente ginecologa. Io ho completato il liceo all’Accademia per lo sport”. Racconta così le sue origini e alcuni aspetti della sua vita privata, Aleksandar Trajkovski. “Io nato il 5 settembre come Goffredo Mameli e Freddy Mercury? Non sapevo. Dei Queen conosco: We are the champions, tutto il mondo la canta. E tutti proviamo a diventare campioni, io sono un Vergine ed è una caratteristica del mio segno zodiacale – dice al Corriere dello Sport -. Aleksandra invece è Scorpione, unica. La musica mi rilassa, preferisco quella serba e del mio Paese”.

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