Rispoli ci crede: “Battiamo l’Atalanta e scavalchiamo il Milan. Mi piacerebbe restare in Sicilia”

Rispoli ci crede: “Battiamo l’Atalanta e scavalchiamo il Milan. Mi piacerebbe restare in Sicilia”

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Ultime giornate di campionato. La squadra di Beppe Iachini ha un solo obiettivo: chiudere al meglio un’annata ricca di momenti positivi e tornare nella parte sinistra della classifica. Complice l’infortunio di Michel Morganella, chi è riuscito a ritagliarsi molto spazio nella seconda parte di questa stagione è Andrea Rispoli che – intervenuto quest’oggi in conferenza stampa – ha tracciato un bilancio della sua prima esperienza in Sicilia. Il tecnico di Ascoli Piceno lo ha voluto fortemente alle sue dipendenze (dopo averlo allenato al Brescia e alla Sampdoria) e desidera che rimanga anche in vista del prossimo campionato. Ma ora testa alla prossima sfida, quella contro l’Atalanta di Edi Reja.

Chiudere in bellezza – “Mancano le ultime partite, vogliamo fare bene. Dobbiamo cercare di raggiungere la parte sinistra della classifica, lo dobbiamo fare per noi. La squadra non è appagata. Penso al match contro il Sassuolo e credo che volessimo scendere in campo per vincerla. Abbiamo avuto occasioni importanti arrivando più volte sottoporta, potevamo vincerla, ma alla fine l’abbiamo pareggiata. Il calcio è così. Per gioco e per come eravamo messi in campo ho visto un buon Palermo che ha avuto molte più occasioni dell’avversario. Ora la testa va alla sfida contro l’Atalanta”.

Match vs Atalanta – “Quella contro l’Atalanta è una partita che conta molto – ha dichiarato il numero 3 rosanero -, noi siamo a pari punti con il Milan che vorremmo sorpassare per arrivare nella parte sinistra della classifica. Cosa significa per me la sfida di domenica? Per me potrebbe essere un derby, ma alla fine risulta una partita come le altre”.

Obiettivi personali – “In Serie A non ho mai segnato e ci terrei a fare almeno un gol. In B ne ho fatti tanti. Quest’anno ci ho provato ma non ci sono ancora riuscito, ci proverò già da domenica prossima. Se dovesse arrivare alla fine il gol sarebbe meglio. Quello che conta però è sempre la prestazione in campo”.

Sul rapporto col mister – “Iachini per me è stato molto importante, ricordo il campionato giocato a Brescia da ragazzino e poi alla Samp dove ha messo la sua grande esperienza per la promozione della squadra in A. Qui mi sta dando tanto e voglio ripagare la sua fiducia, si è perfezionato e aggiornato e l’ho trovato migliorato sotto diversi punti”.

Futuro ancora a tinte rosanero? – “Mi farebbe piacere – ha spiegato l’esterno di Cava de’ Tirreni, da quanto raccolto da Mediagol.it -, il mio obiettivo è restare anche per i prossimi anni per dare un grosso contributo alla squadra che ha creduto in me. Ora la testa è sul campionato in corso, cercheremo di fare più punti possibili nelle prossime partite. A fine anno faremo le valutazioni ldel caso e tracceremo un bilancio sulla mia stagione”.

Tutto su Quaison – “Il ragazzo ha grandi potenzialità e può dare molto a questa squadra. Il suo contributo, tutte le volte che è stato impiegato, è stato utilissimo. E’ una pedina molto importante anche per noi. Credo che il fatto che possa essere una mia alternativa può dare maggiori chance al tecnico”.

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