Resp. giov. Belgrano: “Vazquez? Da top club. Grande già a 16 anni, sul soprannome..”

Resp. giov. Belgrano: “Vazquez? Da top club. Grande già a 16 anni, sul soprannome..”

“Vazquez è un giocatore straordinario, le sue qualità le vedemmo subito. I nostri osservatori avevano fatto come sempre un gran lavoro di scouting nella nostra area di riferimento. E.

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“Vazquez è un giocatore straordinario, le sue qualità le vedemmo subito. I nostri osservatori avevano fatto come sempre un gran lavoro di scouting nella nostra area di riferimento. E lui convinse tutti”. Queste le parole di Sergio Magliano, intervistato dal Corriere dello Sport. Il responsabile del settore giovanile del Belgrano, club nel quale Franco Vazquez è cresciuto, ha speso parole d’elogio per il fantasista del Palermo. “Una delle caratteristiche del nostro club è quella di prevedere un tempo di ambientamento più lungo degli altri per il salto in prima squadra: è il nostro modo di procedere per far immagazzinare bene al calciatore la crescita. Vazquez, pur essendo molto forte, non si discostò da questo tipo di cammino che per noi è un credo. Quel soprannome nacque con noi, perché Franco a 16 anni era esattamente come oggi. Molto riservato, di pochissime parole – ha dichiarato Magliano -. Tante volte, durante le partite, il tecnico di turno gli urlava gli atteggiamenti da prendere in campo. Lui non rispondeva, timidissimo come era ed è rimasto. Ogni tanto qualcuno di noi pensava che volesse fare di testa sua. Poi ti accorgevi che quel suggerimento urlato, in campo si trasformava in una giocata, che era esattamente quella che gli avevi chiesto. El Mudo ha fatto sempre parlare il campo. E come ragazzo è sempre stato educatissimo: oltre che grande calciatore, anche persona per bene sin dai 16 anni. Nazionale? Quella è una scelta molto personale, ma se capita che lo chiamano e a lui piace l’idea non si vede perché dovrebbe privarsi della possibilità di giocare nell’Italia. E’ un top player e merita un top club”. Attualmente il Belgrano è una delle squadre invitate al Torneo di Viareggio. “Ma ora voglio approfittare di essere arrivato in Italia per chiamarlo e magari vederlo. Sono alla Viareggio Cop per lanciare nuove stelle come il rosanero: in pole Paz e Valdemarin”, ha concluso Magliano.

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