Primavera, Giuliano: “Sogno l’esordio in A e in futuro di diventare capitano del Palermo. Numero 70? Sorrentino per me…”

Primavera, Giuliano: “Sogno l’esordio in A e in futuro di diventare capitano del Palermo. Numero 70? Sorrentino per me…”

L’intervista rilasciata dal giovane calciatore rosanero che spera di poter esordire in serie A.

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Uno dei talenti più puri della Primavera del Palermo, Simone Giuliano, che in questa stagione ha anche fatto parte della prima squadra ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di mondoprimavera.it.

Il classe ’97 ha giocato in moltissimi ruoli nonostante la sua neonata carriera dimostrando in ogni circostanza di poter ricoprire al meglio ogni singolo metro di campo. Da sempre tifoso del Palermo, è nato proprio nel capoluogo siciliano e fin da piccolo ha sempre aspirato a diventare un calciatore professionista. “La passione per il calcio è praticamente nata insieme a me. Sin da piccolo correvo dietro ad un pallone, con il supporto di mio padreNon mi sono posto nessun obiettivo in particolare, se non quello di apprendere e migliorare giorno dopo giorno per raggiungere livelli importanti. Numero? Ho scelto il numero 70 perché sono orgoglioso di indossare la maglia di un grande professionista come Sorrentino”.

Il giovane calciatore rosanero ha inoltre chiarito in quale ruolo riesce a rendere di più parlando del tecnico con il quale ha avuto più feeling.

“Sono nato come terzino, ma negli ultimi anni ho cercato di apprendere molto ricoprendo anche altri ruoli. Di base ho sempre dato il massimo in qualunque posizione del campoNel mio percorso di crescita tutti gli allenatori sono stati fondamentali perché mi hanno insegnato qualcosa. Ho avuto un feeling particolare con Luigi Pecoraro, il mio primo allenatore nel PalermoA mio parere in questo momento i migliori terzini al mondo due brasiliani: Alex Sandro della Juventus e Marcelo del Real Madrid. Infortunio? Ormai è un lontano ricordo. Adesso mi sono ripreso del tutto e sono nel pieno delle mie forze fisicheE’ certamente un bel sogno. Penserei di essere onorato e fortunato di poter rappresentare la mia città da capitano. Esordio in A? Ho avuto la possibilità di allenarmi diverse volte con la Prima Squadra, cercando di rubare segreti ai più grandi. Sarebbe un grande orgoglio per me, ci metterei la stessa passione e la stessa intensità di sempreNon spetta a me decidere. Io penso soltanto al campo, a dare tutto allenamento dopo allenamento. Chiaramente spero di poter indossare di nuovo la maglia azzurra in futuro”.

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