Perinetti: “Belotti non è solo un terminale, lui può benissimo…”

Perinetti: “Belotti non è solo un terminale, lui può benissimo…”

A Firenze l’esame di maturità: domenica scorsa Andrea Belotti ha avuto il compito di dover rimpiazzare Paulo Dybala, fermato da un problema al polpaccio proprio in extremis. Un gol, un assist.

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A Firenze l’esame di maturità: domenica scorsa Andrea Belotti ha avuto il compito di dover rimpiazzare Paulo Dybala, fermato da un problema al polpaccio proprio in extremis. Un gol, un assist e tanta corsa. Non sempre, tuttavia, il ‘Gallo‘ ha mostrato di saper dialogare con il suo compagno di reparto, Franco Vazquez. Andrea Belotti, com’è chiaro che sia non è Paulo Dybala. “Tra i due argentini c’è grande intesa e amicizia anche fuori dal campo, parlano lo stesso linguaggio calcistico, ma io penso che Belotti presto potrà parlare benissimo con tutti e due – il parere espresso da Giorgio Perinetti, intervistato in esclusiva ai microfoni di Mediagol.it -. Belotti non è solo un terminale offensivo, fa anche cavalcate di 40 metri, ne è un esempio l’azione che ha dato il là al primo gol di Quaison a Firenze – aggiunge l’ex responsabile dell’area tecnica del club di viale del Fante -. E’ forte fisicamente, resistente, un attaccante completo bravo nella breve e lunga distanza. Dybala e Vazquez si stanno imponendo all’attenzione generale, ma Belotti non ha sfigurato all’esordio in Serie A e potrà dare di certo il suo contributo”.

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