Palermo: Rigoni salterà la sfida di Torino, Quaison scalda i motori e Maresca…

Palermo: Rigoni salterà la sfida di Torino, Quaison scalda i motori e Maresca…

Il rosso rimediato contro il Sassuolo lo costringerà a rimanere fuori, Iachini vaglia le soluzioni per vincere all’Olimpico

6 commenti

Sette punti in cinque partite. Tre in meno rispetto alla passata stagione, quando ad inizio ottobre si decise di resettare mente e corpo a Gradisca d’Isonzo, nei pressi di villa Zamparini. La sconfitta conseguita per mano di Floccari e del suo Sassuolo brucia ancora tra gli uomini di Iachini, bisognosi di riordinare le idee dopo tre gare di difficile gestione.

Ieri contro i neroverdi si è visto un Palermo privo di punti di riferimento, incapace di far del male all’avversario. Pochi spunti offensivi, zero tiri verso lo specchio della porta. Ad andare maggiormente vicino al bersaglio grosso è stato Luca Rigoni, ma la sua conclusione al volo su assist di Franco Vazquez è terminata alta sopra la traversa. Per il resto, praticamente insufficiente il contributo dei centrocampisti rosanero: Jajalo e Hiljermark – ai suoi lati – non sono stati in grado di conferire frizzantezza e geometrie alla manovra dei siciliani che sono incappati nella seconda sconfitta consecutiva in campionato.

Proprio il centrocampista ex Chievo sarà assente domenica all’Olimpico di Torino contro i granata: una doppia ammonizione (di cui la seconda per proteste dirette al primo assistente di Pairetto, De Luca) lo terranno fermo per un turno. Ancora una volta Rigoni è costretto a supportare e sostenere i suoi compagni da lontano. Nelle ultime settimane era stato un problema a un dito del piede a costringerlo a dare forfait, adesso il Giudice Sportivo.

Iachini studia la situazione e vaglia le soluzioni a portata di mano. Costretto a impiegare un Gilardino ancora a caccia della sua migliore condizione (Djurdjevic ne avrà – possibilmente – per altri due mesi e mezzo), il mister marchigiano non farà a meno di Hiljemark e nemmeno di Robin Quaison. Da valutare la presenza in campo di Mato Jajalo, il cui rendimento è parso al di sotto delle aspettative, e il probabile utilizzo di Enzo Maresca. In attacco mantiene vive le speranze Aleksandar Trajkovski, anche se le sue possibilità di rientrare nell’undici titolare restano comunque al momento basse.

6 commenti

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  1. Ciccio - 2 anni fa

    Iachini quando si fissa con un giocatore ( vedi brugman ) che non va’ è la sua fine.Ora coraggio ho giochi senza punte Gilardino in panchina,o con lui e inserisci anche Lagumina e Cassini se no che ci stanno a fare?

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  2. riccardolb8_87 - 2 anni fa

    È arrivato il momento di cambiare modulo. Tanto per cominciare, difesa a quattro e per sopperire alla mancanza di attaccant con Gilardino completamente estraneo al gioco, sarebbe meglio schierare Vazquez da centravanti (che non dà riferimenti) alle sue spalle hiljemark pronto a inserirsi con trajkovski e quaison sugli esterni

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  3. PAwarrior - 2 anni fa

    stiamo andando male ok ma per onor di cronaca siamo a +4 rispetto all’anno scorso

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  4. corriesuda - 2 anni fa

    ma finiamola con Traikosky !!! non è un attaccante !!! che giochi Cassini o La Gumina !!! ma dove dobbiamo andare !!!

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  5. PAwarrior - 2 anni fa

    tutto ok ma siamo a +4 rispetto all’anno scorso…avevamo 3 pareggi e 2 sconfitte alla 5° poi arrivò la terza sconfitta contro l empoli e il ritiro alla 6°

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  6. UMBYCAR - 2 anni fa

    Scusate ma BRUGMAN è vero o in panchina hanno messo un manichino. Qual’è il motivo per cui gli si venga preferito MARESCA. Vediamolo in campo e poi capiremo se è valido. IACHINI abbia il coraggio di schierare anche i ragazzi che talvolta hanno molto entusiasmo.

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