Palermo-Juventus: le probabili formazioni di Mediagol.it, solo un ballottaggio per Beppe Iachini

Palermo-Juventus: le probabili formazioni di Mediagol.it, solo un ballottaggio per Beppe Iachini

Le probabili formazioni

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di Claudio Scaglione

Dopo due scialbi pareggi contro Empoli e Cesena (entrambi a reti bianche), il Palermo è chiamato a rispondere a una delle sfide più complesse della stagione: al Barbera arriva la Juventus di Massimiliano Allegri, capolista a 61 punti, +11 sulla seconda in classifica, la Roma di Garcia.

Ad ottobre un altro Palermo – La gara dell’andata, allo Stadium, terminò con un secco 2-0 in favore dei bianconeri. Quello, tuttavia, era un Palermo ben diverso da quello attuale. In difesa era presente l’argentino Ezequiel Munoz (approdato a gennaio alla Sampdoria) e, inoltre, sulle fasce correvano Pisano e Zouhair Feddal (entrambi ceduti dai rosanero durante la finestra di riparazione). Davanti sempre Dybala e Vazquez, ma non ancora in versione deluxe. Tanta fase difensiva per Iachini nella gara d’andata, tanta accortezza, tanta paura. Abbottonarsi fino al mento non premiò: Barreto e soci tornarono in Sicilia a mani vuote e con la consapevolezza di non averci provato fino in fondo per far male alla compagine piemontese.

Al Barbera gara sulla carta proibitiva, ma… – Ventisei punti di differenza in classifica; otto gare vinte dai rosanero contro diciotto successi ottenuti in stagione dalla Juve; una sola sconfitta per la formazione di Allegri – risalente al 29 ottobre – contro sette k.o. in questo campionato subiti dal Palermo. Sulla carta, sembrerebbe una partita proibitiva per il gruppo di Iachini. Ma, il condizionale è d’obbligo. Diversi i fattori che hanno spinto i bookmakers a non proporre le solite quote unilaterali di una partita della Juve in Serie A. Iniziamo dal principale dei motivi: l’impegno in Champions. Mercoledì 18 marzo, al Signal Iduna Park, i torinesi affronteranno il Borussia Dortmund in quello che, per i bianconeri, è il match più importante della stagione. La testa – checché ne dicano tecnico e giocatori juventini – sarà rivolta al ritorno degli ottavi di finale. In questo senso, ecco il tanto ventilato “turn-over ragionato” ad opera di Allegri: spazio a Matri, Sturaro e al rientro di Barzagli; meno probabile l’impiego dei titolarissimi. E poi out anche uno dei giocatori che più stanno catalizzando l’attenzione dell’Europa calcistica in queste ultime settimane. Paul Pogba, squalificato, si terrà pronto per la Champions: non sfilerà al Barbera (per il rammarico dei diversi tifosi di fede bianconera che accorreranno alla Favorita). Da valutare, infine, se l’Apache, Carlos Tevez, sarà della gara dal primo minuto o meno.

Palermo, è il momento propizio. C’è anche Zampa – A salvezza già acquisita e con un pubblico che vuole tornare a guardare lo spettacolo assente nei due ultimi appuntamenti di campionato, il Palermo ha l’occasione di strappare punti a una Juventus versione-turnover, una squadra contro cui non vince dal febbraio del 2011. Per riuscirci, la banda di Iachini avrà dalla sua anche il fattore campo, elemento che nella corrente stagione ha permesso di collezionare ben 26 punti su 35, praticamente il 75%. Statistiche che ha studiato anche Maurizio Zamparini, presidente del club, il quale ha annunciato la sua presenza al Barbera per l’importante match di sabato pomeriggio (assieme a dei soci russi). Da scoprire se assisterà alla partita dalla tribuna, oppure – come capitato in occasione di Palermo-Hellas Verona – dai suoi studi all’interno dell’impianto.

Le probabili formazioni – Diversi i dubbi che attanagliano i due tecnici che si sfideranno per l’ottava volta da quando hanno intrapreso la carriera d’allenatore (bilancio tutto a favore di Allegri). Se da una parte i bianconeri dovranno dosare le energie in vista di Dortmund, il Palermo di Iachini ha davanti a sé il dubbio amletico legato al modulo da proporre. Difesa a quattro o a tre? L’impressione è che il mister marchigiano, alla fine, decida per il consueto schieramento a tre, accantonando l’opzione ‘albero di Natale’. Unico ballottaggio, quello tra Enzo Maresca (recuperato del tutto) e Mato Jajalo in cabina di regia: il playmaker di Pontecagnano Faiano sembra avere maggiori quotazioni.

Palermo (3-5-2): Sorrentino; Vitiello, Terzi, Andelkovic; Rispoli, Rigoni, Maresca, Barreto, Daprelà; Vazquez, Dybala.

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Marchisio, Sturaro, Padoin; Matri, Morata.

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