Mercato: tutta la verità sull’operazione Jajalo

Mercato: tutta la verità sull’operazione Jajalo

Tutto pronto. Il primo acquisto invernale del Palermo del ds Baccin è a poche ore di distanza. Nome: Mato. Cognome: Jajalo. Il 26enne centrocampista ex Rijeka è atteso in giornata nel.

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Tutto pronto. Il primo acquisto invernale del Palermo del ds Baccin è a poche ore di distanza. Nome: Mato. Cognome: Jajalo. Il 26enne centrocampista ex Rijeka è atteso in giornata nel capoluogo siciliano. L’operazione è stata condotta sotto traccia dallo stesso patron Maurizio Zamparini, molto legato alla Croazia per questioni inerenti alla sua attività imprenditoriale: in merito all’ingaggio del calciatore, il presidente rosanero ha avuto modo anche di confrontarsi con quello che è da pochi mesi il consulente per il mercato in Sud-America del club di viale del Fante, Manuel Gerolin. Il dirigente di Venezia conosce bene Jajalo, avendolo portato nel Siena (di cui era direttore sportivo) nell’estate del 2009.

A Siena un altro Jajalo – Il primo approccio col calcio italiano per il giocatore croato non è stato semplice. Jajalo, 21enne all’epoca, si ritrova in una squadra che arranca e fatica a raccogliere risultati, tant’è che termina il campionato al penultimo posto, retrocedendo in Serie B. Giampaolo prima, Baroni e Malesani poi lo schierano in campo da esterno alto e all’occorrenza da mezzala. Nel corso della stagione, riesce a regalare qualche fiammata, denotando buone doti tecniche, convincendo la società senese a continuare a puntare su di lui. Pur essendo stimato dai piani alti della Robur, però, a fine stagione Jajalo prende una decisione drastica. Lasciare la Serie A, nonostante il contratto quinquiennale firmato pochi mesi prima. Secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione di Mediagol.it, alla base della volontà di Jajalo di lasciare il nostro campionato, vi sarebbero state questioni personali che, congiunte alla giovane età ed alle difficoltà d’inserimento riscontrate nella realtà italiana, lo hanno indotto a proseguire la carriera in Germania, sponda Colonia.

Si riparte dalla Bundesliga – Per lui si tratta di un ritorno alle origini. Sì, perché, da bambino, per sfuggire alla guerra in Jugoslavia, aveva abbandonato la sua terra natia per raggiungere, con la famiglia, il paese tedesco. La nuova avventura, al Colonia, inizia bene, specialmente perché ad allenare la squadra biancorossa vi è Zvonimir Soldo, suo connazionale. In Bundes è tutta un’altra musica. Prima di tutto, Jajalo cambia il suo raggio d’azione: il tecnico lo vede meglio da interno di centrocampo e all’occorrenza da trequartista, anziché da esterno alto in un 4-4-2 (ruolo interpretato precedentemente al Siena). Grazie all’evoluzione tattica che gli ha permesso di assumere i galloni del playmaker, Jajalo raccoglie i frutti sperati: novanta le presenze col Colonia, cinque reti messe a segno e diversi apprezzamenti guadagnati durante la militanza in Bundes.

Nel 2014, a contratto scaduto con il Colonia, il passaggio in prestito al Sarajevo in Bosnia e, subito dopo, il trasferimento al Rijeka in Croazia. Ma qualcosa si rompe. Una decina di giorni fa si giunge al divorzio. Durante il ritiro invernale del Rijeka a Rovigno, il giocatore abbandona nottetempo l’albergo a cinque stelle in cui alloggiava il club di Fiume. Le motivazioni sarebbero da rintracciare sia nelle ruggini presenti tra la società e il diretto interessato, sia nella volontà del calciatore di cambiare aria. Poco dopo viene reso noto un comunicato ufficiale da parte del Rijeka. “In seguito a ciò di cui si è reso protagonista il calciatore Mato Jajalo, l’HNK Rijeka ha deciso di procedere con l’esclusione del suddetto giocatore dal club di Fiume. Il gesto di Jajalo è inadeguato e dannoso ai fini degli equilibri instaurati all’interno dello spogliatoio, senza contare che rovina la reputazione della società in Europa. Il calciatore ha violato le regole che disciplinano i rapporti all’interno del gruppo e perciò, all’esclusione dalla squadra, segue anche la risoluzione del contratto a scapito di Jajalo che dunque dovrà pagherà le tasse di risoluzione anticipata del contratto”.

Decisione presa – Le strade si separano. Mato Jajalo diviene ufficialmente un giocatore svincolato, un elemento appetibile da club a caccia di un centrocampista da far crescere sotto l’ala protettiva di leader carismatici, quali ad esempio Barreto e Maresca.

Opportunità rosanero – Il Palermo di Zamparini su imbeccata di Gerolin coglie l’attimo: il club di viale del Fante si inserisce nella rottura tra il Rijeka e Jajalo, avendo intravisto l’opportunità di portare a casa (praticamente a costo zero) un calciatore che può fungere da vice-Maresca.  Il croato può giocarsi una chance importante per la sua carriera, provando a ritagliarsi uno spazio significativo in maglia rosa. Si discute ancora se le spese di risoluzione anticipata del contratto del giocatore dal Rijeka verranno accollate dal Palermo o meno. Intanto però Iachini accoglierà presto il suo primo rinforzo, un’alternativa in più nella zona nevralgica del campo.

Dolores Bevilacqua

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