Hoop: “Vi spiego perché faticai così tanto. Io nuovo Gullit? Troppe aspettative non mi fecero bene”

Hoop: “Vi spiego perché faticai così tanto. Io nuovo Gullit? Troppe aspettative non mi fecero bene”

Il momento più esaltante della parentesi rosanero di Ronald Hoop fu sicuramente il gol al Venezia che propiziò il pareggio interno per 2-2 del marzo 1997. Uno dei pochi picchi positivi.

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Il momento più esaltante della parentesi rosanero di Ronald Hoop fu sicuramente il gol al Venezia che propiziò il pareggio interno per 2-2 del marzo 1997. Uno dei pochi picchi positivi di un’annata da dimenticare per l’olandese che dopo tanti anni ne ha parlato ai microfoni di Mediagol.it. “Il mio ricordo più bello è sicuramente quella rete col Venezia – ha dichiarato Hoop –, era la prima volta che segnavo in Italia. Per un giocatore straniero è sempre difficile segnare in un nuovo campionato. Io nuovo Gullit? Al di là dei paragoni, tutti si aspettano tanto e non fu facile soddisfare queste aspettative. I tifosi comunque furono sempre molto comprensivi con me. La cosa più complicata fu adattarmi all’Italia, parlavo giusto un po’ di inglese e mi trovavo di fronte a compagni nuovi, un gioco diverso, cibo e tradizioni differenti. Tutto nuovo. Con l’abitudine cominciai a giocare meglio, ma quando inizi la stagione fuori forma il resto diventa estremamente complicato”.

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