ESCLUSIVA: ZAULI PRESENTA FABIO VIVIANI

ESCLUSIVA: ZAULI PRESENTA FABIO VIVIANI

Poche ore fa l’ufficialità: Beppe Iachini si avvarrà di un collaboratore tecnico. Si tratta di Fabio Viviani, ex allenatore in seconda di Reja al Napoli e collaboratore tecnico di.

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Poche ore fa l’ufficialità: Beppe Iachini si avvarrà di un collaboratore tecnico. Si tratta di Fabio Viviani, ex allenatore in seconda di Reja al Napoli e collaboratore tecnico di Guidolin all’Udinese. Per saperne di più sul nuovo membro staff rosanero, la redazione di Mediagol.it ha contattato Lamberto Zauli, suo ex compagno di squadra al Vicenza dal ’97 al 2001.

Intervista realizzata da Leandro Ficarra.

ZAULI: “VIVIANI? DIPENDE DA CHI HA DECISO”
“Come leggo l’innesto di Viviani sulla panchina del Palermo? Possiamo leggerlo in tutti i modi, nel senso che noi non sappiamo se la società abbia fatto questa scelta da sola o se dopo essersi confrontata con Iachini. Non sappiamo se è stato Iachini a chiedere di migliorare lo staff. Io ho giocato con Fabio Viviani: oltre ad essere stato un ottimo giocatore, è senza dubbio una persona leale, competente. Per cui io penso che, a prescindere da tutto, lo staff di Iachini abbia sicuramente aumentato la propria qualità. E’ comunque difficile dare un giudizio. Io mi auguro che questa decisione sia stata presa tra società e allenatore per migliorare lo staff per intero. Se così fosse penso che sia un’arma in più per cercare di fare risultati importanti e arrivare alla salvezza. Risultati che oggi non sono arrivati e, secondo il mio giudizio, immeritatamente: a prescindere dall’ultima sconfitta, che lo stesso Iachini ha giudicato meritata (quella con l’Empoli), altri punti persi, il Palermo non meritava di perderli“.

“VI DICO PREGI E DIFETTI ROSA”
“Il Palermo ha limiti strutturali? Beh, questo non possiamo saperlo. Io dico solo che sono passate poche partite per dare giudizi sul valore effettivo delle squadre. Il Palermo avrebbe dovuto racimolare più punti, ma sono sicuro che li raccoglierà nelle prossime partite. Io penso che per una squadra sia importante creare e il Palermo ha creato tanto in queste prime gare: i rosa sono una squadra che nel proprio dna ha la capacità di trovare il gol, ha qualità davanti e lo ha fatto vedere. Questo credo sia scontato”.

“RISCHIO TRIDENTE? DICO LA MIA”
“Il Palermo non può permettersi di giocare con il tridente? Io ho visto Vazquez giocare da mezzala e in generale ho viste le tre punte molto dinamiche. Belotti si muove tanto. Ricordo che due-tre anni fa ho conosciuto Belotti da avversario e lo consideravo già uno dei giovani più interessanti. Stesso discorso vale per Paulo Dybala che è bravo a tornare e a dare una mano in fase difensiva. Sui gol presi, posso dire che, sì, sono tanti. Però le quattro reti prese dalla Lazio in casa le conterei fino a un certo punto, dal momento che quella è stata una partita particolare: il Palermo sembrava potesse raggiungere i biancocelesti, ma poi ne ha presi uno dietro l’altro. Quindi mi sembra un po’ eccessivo andare a commentare il numero di gol subiti. Io penso che il Palermo crei tanto per essere una squadra che è in fondo alla classifica e deve salvarsi. Centellinando i gol subiti, il Palermo si potrà riprendere migliorando la propria posizione in graduatoria”.

“MERCATO CERAVOLO? HO MIA IDEA”
La squadra è a tre punti e quindi è semplice dare giudizi sull’operato dei dirigenti. Comunque per una neo-promossa che ha stravinto il campionato di Serie B, il salto dalla cadetteria alla A è grande. Quindi secondo me il Palermo deve adattarsi a questo tipo di categoria. Adesso l’approccio mentale è diverso, ma posso dire che l’ambientamento arriverà a breve”.

“STRANIERI? ECCO CHI STIMO DI PIÙ”
“Sugli stranieri, posso dire che c’è bisogno di un po’ di tempo. Io sto vedendo molto bene Dybala. Adesso. Perché nella prima annata lo si aspettò per molto: non fece un gran campionato che poi culminò con la retrocessione. Quest’anno invece l’argentino sta dimostrando molta più qualità, molta più personalità. Spero che facciano stesso corso anche gli stranieri che ha comprato adesso il Palermo: ci vuole pazienza. I tifosi vogliono i risultati subito. Ai tifosi rosa dico di avere fiducia per coloro che stanno lavorando per Zamparini. Il Palermo ha tutte le carte in regola per tornar su“.

“VAZQUEZ MIO EREDE? MIO PENSIERO”
Somiglianza tra me e Vazquez? A me fa solamente piacere, perché vedo che Vazquez è un giocatore che ha molto talento. Il fatto che mi accostino a lui, ripeto, mi fa piacere. Io auguro a Vazquez di fare grandissime cose, di seguire la strada imboccata da Pastore. Vazquez deve pensare di prendersi la squadra in mano perché ha personalità, ha qualità tecniche sopra la media. Ci si aspetta molto da lui. Spero diventi protagonista assoluto del campionato rosa, cosicché il Palermo ne possa usufruire, anche a livello economico. Io preferito dai tifosi del Palermo? Da Palermo sin dall’inizio ho avuto subito un grande affetto. Il fatto che abbia lasciato un buon ricordo mi fa tanto piacere

“TUTTO SU FABIO VIVIANI”
Viviani? Non ci siamo sentiti recentemente. Ho appreso solamente oggi del suo nuovo incarico. Sono molto contento di questa possibilità che avrà al Palermo. Lo ripeto, è una persona molto leale, competente, educata. Sono contento che le persone con questi valori possano trovare soluzioni belle, come quella di Palermo. Quando giocava, era un centrocampista tattico, era quello che in mezzo al campo, sapeva dove stare. Io penso che possa essere un valore aggiunto per il Palermo, anche perché è reduce da esperienze significative con Reja e Guidolin. Può portare una discreta esperienza, aiutando Beppe Iachini a risollevare la classifica“.

“CON VIVIANI IACHINI OUT? ZAMPA..”
“Innesto di Viviani cattivo presagio per la posizione di Iachini? No. Beh, Zamparini ormai non ha bisogno di presentazioni. Io l’ho conosciuto per tre anni direttamente: la storia del patron friulano è ricca di successi. Il fatto di voler dare una sterzata allo staff tecnico, e di conseguenza alla squadra, è nei diritti pieni del presidente. Lui ci tiene. Due anni fa la sua squadra è retrocessa, ma con tanti sforzi ha riportato il Palermo in A dopo appena un anno, il campionato che gli compete. In conclusione,io non credo che questo sia un passaggio per cui Iachini debba sentirsi sotto osservazione. L’anno scorso ha fatto un buon lavoro, quest’anno ha fatto vedere un grande gioco. Io la vedo come come una volontà di uscire da questa situazione tutti insieme. Da tifoso del Palermo, io mi auguro che già la prossima gara sarà partita da punti“.

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