DYBALA: “Mia madre mi tratta ancora da bambino”

DYBALA: “Mia madre mi tratta ancora da bambino”

“Quando mi sento bambino? Quando sono con mia madre. Sono il più piccolo di tre fratelli e lei mi coccola come se avessi ancora dieci anni. Mi accompagna all’allenamento, mi prepara i piatti.

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“Quando mi sento bambino? Quando sono con mia madre. Sono il più piccolo di tre fratelli e lei mi coccola come se avessi ancora dieci anni. Mi accompagna all’allenamento, mi prepara i piatti che mi piacciono”. Lo ha detto Paulo Dybala, intervistato da Sportweek. L’attaccante del Palermo è tornato a parlare della sua esperienza nella Serie B argentina. “Nella serie B argentina il calcio è un mestiere come un altro, un mestiere che ti permette di mantenere la famiglia. Non c’è ricchezza, solo sudore e sacrificio – ha dichiarato il numero 9 rosanero -. Io ero arrivato in prima squadra e tutti si aspettavano che mi comportassi come gli altri: da uomo e da professionista. Una sera invece uscii a mangiare con la mia famiglia e tornai nella pensione del club, dove vivevo, non alle dieci e mezza, limite massimo per la ritirata, ma passata la mezzanotte. Il giorno dopo, prima dell’allenamento, il direttore sportivo mi parlù con un’asprezza che mai più nessuno si è permesso. Ma quel giorno ho capito come si fa questo lavoro”.

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