CHOCHEV: “Juve, vogliamo vincere. Su Pirlo…”

CHOCHEV: “Juve, vogliamo vincere. Su Pirlo…”

Tra le note positive della vittoria di domenica col Cesena c’è l’esordio da titolare del giovane bulgaro Ivaylo Chochev, arrivato in estate dal CSKA Sofia. Il classe ’93 ha tanta.

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Tra le note positive della vittoria di domenica col Cesena c’è l’esordio da titolare del giovane bulgaro Ivaylo Chochev, arrivato in estate dal CSKA Sofia. Il classe ’93 ha tanta voglia di mettersi in gioco e convincere Iachini che, nella cerniera mediana, il suo nome può starci. Anche in occasione della sfida di Torino contro la Juventus di Max Allegri. Di questo e di altro ancora ha parlato lo stesso Chochev nella sala stampa del Tenente Onorato.

“Ecco differenze notate qui in Italia”
“Cosa ho imparato facilmente e cosa è stato difficile qui in Serie A? Si lavora molto sulla tattica qui in Italia. Fisicamente i giocatori sono più forti. Devo migliorare molto”.

“DOMENICA REALIZZATO UN SOGNO”
“Se mi aspetto che Iachini mi schierasse dal primo minuto? Sono contento perché ho giocato per molti minuti: io mi alleno tutti i giorni al massimo, come tutti i giocatori ci speravo molto. Un sogno che si è realizzato”.

“Palermo, mio vero ruolo è un altro”
“Quella che ho occupato domenica non è la mia esatta posizione. Non è il mio ruolo però come dice il mister Iachini da esterno posso rendere tanto. Il mio vero ruolo è un altro, giocare davanti alla difesa”.

“Juventus? Dico come uscirne indenni”
“Che match ci aspettiamo domenica contro la Juventus? Aspettiamo una partita difficile contro una squadra forte. Dovremo dare tutto e ascoltare quello che dice il mister. Solo così potremo uscirne indenni”.

“PIRLO? GLI SOMIGLIO. SI BLOCCA COSI’…”
“Andrea Pirlo è un calciatore fantastico e va marcato in modo particolare. E’ il mio giocatore preferito, ha caratteristiche simile alle mie, deve essere marcato stretto. Se scenderò in campo ancora? Voglio giocare, ma sono contento per la squadra che stia andando bene, decide il mister chi gioca”.

“Vi spiego quali progressi ho fatto”
“Dal ritiro estivo ho fatto diversi progressi, in particolare sono migliorato dal punto di vista del possesso palla e devo ancora crescere molto. Ci sarà bisogno di progredire ulteriormente, perché il calcio italiano è molto diverso da quello da cui provengo, soprattutto nel ritmo, in Bulgaria i match sono tutti combattuti e Palermo-Cesena mi sembrava Levsky-Cska, il big match del nostro campionato”.

“Vita a Palermo? Un mese così così, poi…”
“Il primo mese è stato un po’ così così, ma pian piano mi sto abituando. Sono molto legato ai giocatori a due giocatori in particolare: Andelkovic e Milanovic”.

“ALLO JUVENTUS STADIUM PER VINCERE”
“Devo lavorare tutti i giorni bene in campo, poi sarà il mister a decidere se potrò giocare dal primo minuto. A Torino andiamo comunque per cercare i tre punti, poi vedremo cosa succederà. Serbia-Albania? Quello che è successo quella sera non è buono per il calcio, lo uccide”.

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