Cessione Palermo: Cascio coinvolge imprenditori siciliani, coi cinesi Zamparini manterrebbe il 20%. Le ultime

Le ultime sulla cessione del club di viale del Fante. Una volta chiuso definitivamente il mercato, si tornerà a pensare appieno al futuro della società di cui Zamparini è presidente dal 2002. Le ultime notizie.

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Una volta chiuso definitivamente il capitolo mercato (Faggiano e i suoi collaboratori sono al lavoro per realizzare il sogno Balotelli), Maurizio Zamparini tornerà a concentrarsi totalmente sul futuro della sua società.

Per il momento resta in attesa. Come già noto, ulteriori contatti e riunioni con la cordata cinese si sarebbero svolti solamente a partire da inizio settembre. Mentre, per ciò che riguarda Frank Cascio, il patron friulano non ha notizie da alcuni giorni.

L’imprenditore italo-americano era arrivato in pompa magna undici giorni fa (mercoledì 17 agosto) e aveva fatto capire presto che non si sarebbe parlato di soldi in un primo momento. Nell’incontro che si era tenuto pochi giorni prima, infatti, Zamparini aveva avuto modo di testare l’entusiasmo e l’affetto provati da Cascio nei confronti della realtà palermitana. Solo qualche ora fa (dopo che l’ex manager di Micheal Jackson ha preso visione dei terreni di Contrada Zucco a Carini, dove dovrebbe sorgere il nuovo centro sportivo della squadra rosa) sarebbe partita la due diligence, attività atta a conoscere a fondo i bilanci e i conti del club di viale del Fante. Offerta ufficiale? Ad oggi non si segnala alcuna proposta da parte di Cascio che fin qui ha studiato il da farsi.

E, secondo l’edizione odierna de ‘La Repubblica‘, l’ultima idea dell’italo-americano sarebbe quella di coinvolgere alcuni imprenditori del palermitano, offrendo loro quote del futuro club rosanero, costituendo di fatto una società non soltanto “Made di Usa”. Tra i “contattati” da Cascio, anche Giaconia e Lucchese che operano nel settore dei supermercati e della grande distribuzione. A loro sarebbe stato offerto il venti per cento del Palermo. Nella prossima settimana si avranno le idee più chiare sulle strategie dell’imprenditore originario di Castelbuono presenterà l’offerta scritta per l’acquisizione del Palermo per una cifra che dovrebbe aggirarsi sui quaranta milioni.

Sull’altro fronte (quello cinese, ndr), intanto, qualcosa inizia a muoversi. La trattativa vera e propria, come scritto, dovrebbe partire a metà settembre, quando una delegazione cinese arriverà in Italia per incontrare Maurizio Zamparini ed entrare nel dettaglio dell’operazione: il gruppo asiatico permetterebbe a Zamparini di restare in società con il venti per cento delle azioni occupando la carica di presidente onorario.

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  1. enzovinci121_893 - 1 mese fa

    Spero che chi legge cominci a rendersi conto di quanto importante sia l’attenzione di Zamparini nella scelta dell’acquirente. Cascio che coinvolgerebbe certi soggetti sarebbe un chiaro segno di bluff. Spero non sia vero e se lo fosse spero che Zampa vigili ed eviti che tutto ciò che ha costruito in tanti anni finisca in mani oltre che incompetenti anche sbagliate. In questo sito molti nella loro ignoranza sostengono che Zamparini abbia gestito il club solo per incassare soldi, certi imprenditori palermitani o siciliani in genere farebbero molto peggio con l’aggravante di divorare la società entro un paio di anni. La stessa soluzione cinese va presa com le molle ma il fatto che possa rimanere Zampa può far pensare che ci sia una serietà di fondo anche in chiave futura. L’attuale momento del mondo del calcio richiede oculatezza e competenza di gestione integrando giovani soprattutto del settore giovanile ed esperti che li aiutino a crescere. Il Palermo quest’anno sta un po provando a rimettere alcune cose a posto rimediando a qualche scelta sbagliata del recente passato, gli acquisti sono tutti di livello e ci sono ragazzi come Sallai che potranno dare grandi soddisfazioni. Adesso i tifosi devono essere memori di tutti i campionati in A che si sono fatti, devono ammettere di non avere dato sempre il proprio giusto contributo, di avere troppo contestato senza comprensione delle difficoltà economiche e di gestione della società e devono diventare veri protagonisti in positivo sostenendo e trascinando la squadra come sanno

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  2. Luca Rosanero - 1 mese fa

    Imprenditori siciliani? Allora “no grazie”, a questo punto meglio i cinesi, se solo si sapesse qualcosa più di loro…

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  3. Cuore Rosanero - 1 mese fa

    Giaconia e Lucchese imprenditori locali che dovrebbero entrare in società? Mmmmmmhhhhhh, qualcosa inizia a puzzare. Ma come, Cascio dice di avere le spalle coperte e garanzie affidabili e poi cerca di coinvolgere imprenditori locali di non solide basi economiche? Mah, questa cosa inizia a preoccuparmi e non poco. A questo punto che parli chiaro sulle intenzioni che nutre. Certo che se il buongiorno si vede dal mattino e Cascio dimostra i dirne una e farne un’altra, beh sicuramente non c’è da stare tranquilli e sinceramente il popolo rosanero un pò di serenità se la meriterebbe. Chissà questi cinesi invece chi sono e di che pasta sono fatti?

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  4. Fabio Vazzana - 1 mese fa

    Imprenditori siciliani? Mah!

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