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Calciomercato Palermo: idea Popov per il dopo-Vazquez, lo Spartak Mosca guarda in casa rosa

Calciomercato Palermo: idea Popov per il dopo-Vazquez, lo Spartak Mosca guarda in casa rosa

Il trequartista di nazionalità bulgara, già seguito dalla Sampdoria, proposto alla società di viale del Fante. Lo Spartak Mosca spara alto.

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In attesa di definire i nuovi quadri dirigenziali e contestualmente conoscere il nome del tecnico che siederà sulla panchina del Palermo nella prossima stagione, consulenti e dirigenti in pectore propongono e vagliano potenziali profili da innestare nell'organico 2016-17.

Trattasi di idee, sondaggi, chiacchierate interlocutorie o magari semplici relazioni su calciatori visionati in dvd. Da qui al termine della prossima sessione estiva del calciomercato, assisteremo a una copiosa quantità di news, rumors e profili accostati al club rosanero. Come la storia insegna, soltanto poche di queste piste si riveleranno concretamente fondate e diverranno oggetto di trattative di cui non è ad oggi dato conoscere l'epilogo. Indipendentemente dal nome del prossimo direttore sportivo, una casella che necessariamente andrà colmata sarà quella lasciata vacante dalla partenza di Franco Vazquez, il tassello più pregiato del mosaico in casa Zamparini a cui non sarà semplice trovare un adeguato erede. Tra le varie candidature al vaglio dello scouting ad oggi in carica, vi è anche quella relativa al trequartista dello Spartak Mosca, Ivelin Popov, punta di forza della Nazionale Bulgara, nella quale milita al fianco del centrocampista rosanero Ivaylo Chochev.

Al momento trattasi di poco più di un'idea, ma il profilo in questione vanta certamente delle credenziali interessanti. Calciatore che ha già completato il suo processo di maturazione tecnico-tattica, può annoverare già diverse esperienze professionali in giro per l'Europa (tra cui Feyenoord e Gaziantepspor in Turchia) e gode di una grandissima considerazione in patria, sia in termini di estro e statura tecnica che in materia di leadership e personalità. Tutte doti che il pubblico 'italiano' ha avuto modo di vedere in un sabato del marzo 2015, quando la Nazionale di Antonio Conte è riuscita a strappare solo un pareggio a Sofia contro i bulgari (2-2 il punteggio, con gol finale di Eder). In quella circostanza rete dalla distanza e traversa colpita su calcio di punizione per Popov.

Finito già nel radar di un club italiano nel 2012, quando l'allora tecnico della Fiorentina, Vincenzo Montella, espresse il proprio apprezzamento per il calciatore inducendo la dirigenza viola a monitorarne le prestazioni per un significativo lasso di tempo. L'idea Popov stuzzica anche la Sampdoria che avrebbe già chiesto informazioni in merito al valore del cartellino del calciatore sondando la sua eventuale disponibilità a tentare l'avventura nel campionato italiano. Tra il dire e il fare c'è di mezzo lo Spartak Mosca che, pur non volendosi privare del calciatore, potrebbe intavolare una trattativa sulla base di un'offerta adeguata. Il club russo valuta il cartellino di Popov intorno ai 7,5 milioni di euro e gli estimatori per il fantasista bulgaro non mancano.

Popov è legato allo Spartak da un contratto particolarmente remunerativo: percepisce allo stato attuale circa 2,5 milioni di euro a stagione, ma pur di tentare il salto di qualità in un calcio affascinante e complesso come quello italiano, sarebbe anche disposto ad una sensibile riduzione dell'ingaggio. Cifre attualmente al di fuori della portata del club rosanero, ma nel caso in cui il giocatore dovesse concretamente interessare alla società di Maurizio Zamparini, esisterebbero dei margini di trattabilità. Il profilo di Popov è stato proposto al Palermo anche in virtù del gradimento dello Spartak Mosca nei confronti di un attuale tesserato rosanero. Alla dirigenza russa non dispiace affatto il profilo di Giancarlo Gonzalez, centrale costaricense classe '88, individuato come potenziale rinforzo per la retroguardia dell'allenatore Alenichev che in estate dovrà allestire l'organico in vista dei preliminari di Europa League. L'inserimento del Pipo, il cui valore del cartellino si aggira intorno ai 4 milioni di euro, potrebbe cambiare le carte in tavola, agevolando un'eventuale trattativa nel caso in cui il Palermo prendesse in debita considerazione quella che ad oggi resta soltanto un'idea.