Calciomercato Palermo: corsa contro il tempo, caccia ai rinforzi. Le mosse di Salerno

Calciomercato Palermo: corsa contro il tempo, caccia ai rinforzi. Le mosse di Salerno

Dopo aver ultimato le operazioni in uscita, urgono innesti per provare le residue chance di salvezza: ecco le ultime del mercato rosanero.

7 commenti

L’insperato pari colto al San Paolo contro il Napoli ha lasciato in dote, unitamente a qualche rammarico, una moderata dose di fiducia e ritrovata autostima.

Numeri alla mano, la salvezza resta una chimera, ma le residue chance di tenere viva la lotta per la permanenza in massima serie passano in gran parte dalle ventiquattr’ore attualmente in corso. Contrariamente alla precedenti stagioni, il club di viale del Fante dovrà capitalizzare al meglio l’ultimo giorno della sessione invernale di calciomercato. Fin qui il ds Nicola Salerno si è ben districato relativamente alle operazioni in uscita, piazzando lo scontento Oscar Hiljemark al Genoa con la formula del prestito con obbligo di riscatto fissato a due milioni e mezzo e definendo virtualmente il passaggio di Robin Quaison al Mainz per una cifra complessiva vicina ai tre milioni (due milioni e mezzo, più 500 mila euro di bonus). Respinto l’assalto del Sassuolo per Edoardo Goldaniga (con Zamparini che ha opposto un deciso diniego all’offerta di 3,5 milioni di euro per l’intero cartellino del centrale classe ’93 formulata dal club del patron Squinzi), restano da sciogliere i nodi relativi alle posizioni di Roberto Vitiello (prossimo alla scadenza e ormai ai margini del progetto) e di Alino Diamanti (il cui biennale da 650 mila euro a stagione costituisce una zavorra da cui il club vorrebbe affrancarsi). Non vi sono al momento offerte ufficiali per l’ex trequartista del Watford ed è improbabile ipotizzare una risoluzione consensuale del rapporto che gli consenta di accasarsi altrove. In virtù di queste considerazioni, Diamanti potrebbe anche rimanere in rosa fornendo il suo contributo di classe e personalità part-time come avvenuto in questi primi mesi della sua avventura in Sicilia. Probabile permanenza in rosanero anche per Haitam Aleesami: nonostante sia stato a lungo sul mercato, non sono arrivate sul tavolo del patron offerte ritenute congrue al valore del calciatore. Quindi Diego Lopez potrebbe utilizzarlo sia da terzino che da esterno alto nel 4-3-3 e l’ex Goteborg non si muoverà a meno di proposte irrinunciabili dell’ultima ora.

Mezza serie cadetta è in fila per acquisire le prestazioni dei giovani gioielli Bentivegna e Lo Faso: Benevento e Ascoli si contendono il talento saccense, mentre sarebbe incerto il futuro del classe ’98 per il cui cartellino sarebbero giunte in viale del Fante offerte molto significative già rispedite al mittente. Ultime ventiquattr’ore da dedicare interamente alle imprescindibili operazioni in entrata: impresa non semplice, in virtù della disperata posizione di classifica e dell’appeal minimo esercitato dal club sui potenziali nuovi acquisti. I dinieghi, cortesi ma risoluti, di Gnoukouri e Yao prima, e Biabiany dopo, sono emblema del contesto di estrema criticità in cui è costretto ad operare Nicola Salerno. Il dirigente materano, nonostante indiscusse capacità negoziali e comprovata esperienza nel ruolo, si è dovuto imbattere nella riluttanza di numerosi calciatori nel perorare la causa rosanero. I buoni uffici di cui gode il ds rosanero con le big del nostro calcio hanno fin qui sortito l’iniziale raggiungimento di un’intesa tra i club a cui non ha fatto seguito l’accordo con l’entourage dei rispettivi calciatori. Salerno dovrà superarsi per reperire quegli innesti utili a potenziare l’organico a disposizione di Diego Lopez. Gli obiettivi principali del dirigente rosanero sono già delineati: un centrocampista che possa completare il reparto e un attaccante che funga da seconda punta o attaccante esterno capace di colmare il vuoto lasciato dalla partenza di Robin Quaison

7 commenti

7 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. claudiomontever - 5 mesi fa

    il copione è stato recitato alla perfezione.Era nei disegni di Zamparini ,ormai pieno di debiti, retrocedere in serie B e fregarsene delle lagnanze dei tifosi e dell’immagine della città di Palermo.Il sipario si chiude perchè lo spettacolo è finito anzitempo. Al punto facciamo salvare il Crotone perchè è una squadra che vuole rimanere in serie A e dimentichiamoci di quella punta di orgoglio che la squadra ha messo nella partite con il Napoli.Era come il malato che si sente meglio prima di morire.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. odiozamparini - 5 mesi fa

    Salve a tutti, la situazione e’ davvero disastrosa con la scontatissima voglia del presidente di non fare alcuna mossa di mercato proprio quando era il gesto minimo per riparare alle sue boiate.Ed invece arriva l’ennesimo burattino di Ds che serve solo per sfoltire la rosa ed incassare soldi. Non fanno che deriderci tutti. Ma come si fa a non capire che questo “signore” sta facendo di tutto per umiliarci??? Guardate il Crotone come sta cercando di correre ai ripari pur sapendo che ormai e’ un impresa recuperare i punti all’empoli. Il presidente cosa fa? Se ne fotte!!! Ed il tifoso? Ammutolito!!! Come noto ormai da giorni in tutte le news di mediagol!!! Nessun commento dico nessuno!!! Nemmeno negli interventi piu’ caldi di questa PERLA di Presidente!!! Qualche mese fa si leggeva di tutto (svuotare lo stadio, sit in etc etc) ed ora il totale silenzio!!! Ma cosi si puo’ restare assolutamente silenti con questo pazzo scriteriato??? SVEGLIAMOCIIIIIIIIIIIIIIIII. CI STA PRENDENDO A TUTTI PER IN FONDELLIIIIIIIIIIII

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. eebfar - 5 mesi fa

    Stendiamo un velo pietoso sugli errori fatti durante il mercato estivo, tutto improntato all’insegna della presunzione.
    Ma di fronte a un girone d’andata così negativo in termini di risultati, trovo vergognoso ridursi all’ultimo giorno del mercato di riparazione, in barba a quanto era stato precedentemente dichiarato ( 4-5 rinforzi subito nella prima settimana di gennaio … ) .
    Almeno un paio di rinforzi adeguati andavano ricercati per tempo in base a criteri logici e non certo nelle ultime ore .
    Ma ormai non può sorprendere più niente di questa gestione societaria .
    Aumentare il livello tecnico della squadra era assolutamente necessario.
    La società lo doveva a tutti, non soltanto per salvare l’esito di un campionato ormai quasi del tutto compresso o per soddisfare le pretesa dei tifosi , ma soprattutto per manifestare il giusto rispetto per la squadra che finora hanno dato l’anima e fatto tutto quello che ha potuto.
    Ai giocatori infatti è dovuto il massimo rispetto , a prescindere dai loro pregi e difetti ,.
    E la società aveva il sacro dovere di produrre in anticipo le condizioni più idonee per mandare in campo una squadra senza esporla sistematicamente alle umiliazioni mediatiche derivanti inevitabilmente da risultati negativi e da un divario tecnico eccessivo rispetto alla categoria.
    Se riguardiamo bene tutte le partite, notiamo che finora almeno una dozzina di punti , sono stati persi e sparpagliati qui e là , spesso nei minuti finali o addirittura proprio all’ultimo secondo (Sampdoria e Pescara ), per episodi evitabili, rigori, disattenzioni o errori individuali, ma pur sempre per ingenuità, per mancanza di esperienza e per la contemporanea assenza di un centrocampista in grado di ricevere la palla, difenderla e gestire tempi e ritmi di gioco .
    E aspettiamo le ultime 24 ore per porre rimedio ?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. pelide - 5 mesi fa

    Tutte castronerie mai stata presente la volontà di migliorare la squadra, si sta vendendo il vendibile per acchiappare l’acchiappabile…poi il vuoto….prevedo consegna dei libri in Tribunale…!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Paolo Effe - 5 mesi fa

    Siamo diventati una barzelletta, ci snobbano persino gli scarti degli scarti

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. nick - 5 mesi fa

    Come al solito aspettano l’ultima giornata per non concludere niente

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Salvatore Bavari - 5 mesi fa

    Eh certo, mica ci sono stati 40 giorni di tempo per far mercato, ci hanno dato solamente un paio di giorni… figc ladrona !

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy