Calaiò stoccata a Zamparini: “I tifosi non lo sanno, ma non ho mai giocato a Palermo perché…”

Calaiò stoccata a Zamparini: “I tifosi non lo sanno, ma non ho mai giocato a Palermo perché…”

L’ex punta del Catania è stato fischiato da avversario al Renzo Barbera, nonostante le origini palermitane. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport ha spiegato perché la sua carriera non lo ha mai portato a vestire la maglia rosanero.

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Emanuele Calaiò è uno dei bomber più esperti e prolifici di questo campionato di Serie B e nel match di sabato contro il Cittadella ha trovato la prima doppietta stagionale risultando decisivo nella vittoria per 2-1 in casa dei veneti.

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport l’attaccante palermitano ha reso omaggio a Nestorovski, già a quota 9 reti siglate in questa stagione. “E’ stato uno dei pochi a salvarsi l’ anno scorso a Palermo, dimostra che è veramente forte”. Oggi il Parma staziona al quarto posto in classifica, a soli due punti dai rosanero. Così Calaiò ha analizzato la stagione dei ducali. “Siamo partiti tutti a rilento. C’ erano tanti giocatori nuovi e dovevamo conoscerci. Infatti poi siamo migliorati e ora c’ è una buona intesa con tutti. Io titolare dopo l’infortunio di Ceravolo? Si parlava di Matri, Caputo, poi è arrivato Ceravolo. Io sono convinto delle mie possibilità, sono sempre stato tranquillo, a 35 anni confermo che se sto bene fisicamente non ci sono problemi. E poi non devo dimostrare nulla a nessuno, vado in campo per divertirmi, senza tensioni. E’ la mia forza. Al di là dei gol, credo di essermi fatto apprezzare anche per l’ impegno. E so anche che io non posso essere il futuro, quindi ho capito la scelta della società”.


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I FISCHI A PALERMO – La punta del Parma ha un rapporto difficile coi tifosi del club rosanero, che lo hanno sommerso di fischi nel corso del match dell’8 ottobre scorso. “Non mi sono sorpreso, anche se mi è dispiaciuto – ha spiegato -. Ho giocato nel Catania perché sono un professionista, non un tifoso. E so io perché non ho mai giocato nel Palermo: Zamparini faceva fatica a prendere palermitani. I tifosi tante cose non le sanno e criticano… Ma da tifoso un palermitano lo sosterrei sempre, anche se avversario”.

1 commenti

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  1. filippo - 1 settimana fa

    Su questo hai ragione, un palermitano va sempre rispettato, però tu non dovevi andare a Catania, anche perché in quel periodo potevi ancora scegliere anche un altra destinazione.

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