Clamoroso dalla Francia, rubata l’identità dell’arbitro Turpin per trasporto di droga: i dettagli

Clamoroso dalla Francia, rubata l’identità dell’arbitro Turpin per trasporto di droga: i dettagli

Narcotrafficanti usano l’identità dell’arbitro internazionale per trasportare in sicurezza grandi quantità di droga, armi e denaro tra Belgio e Francia

Rubata l’identità dell’arbitro Clément Turpin.

Secondo quando raccontato dal quotidiano francese L’Equipe, una banda di sospetti trafficanti di droga avrebbe usato come copertura l’identità dell’arbitro internazionale per trasportare in sicurezza grandi quantità di droga, armi e denaro tra Belgio e Francia.

L’improbabile utilizzo del nome del fischietto francese, che ha diretto martedì 16 aprile i quarti di finale di Champions League tra Juventus e Ajax – finita 2-1 per gli olandesi di Erik ten Hag – è stato scoperto dagli investigatori la Direzione Regionale della Polizia Giudiziaria (DRPJ) di Versailles (Yvelines) con un’indagine che andava avanti da tempo. Sembra, inoltre, che le forze dell’ordine abbiano  trovato anche un milione di euro in contanti e beni per 600mila euro.

Naturalmente Turpin non ha nulla a che fare con quanto successo, come raccontato dallo stesso inconsapevole protagonista della vicenda, che una volta appresa la bega giudiziaria., si è difeso spiegando di non avere nessun legame con questa clamorosa notizia: “Non vivo a Noisy-le-Sec, non ho appartamenti o castelli, non ho niente a che fare con questo caso – ha spiegato –“.

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