Juventus, Marino: “Allegri andrà via, vi svelo chi lo sostituirà. Scambio Dybala-Icardi? Rispondo così”

Juventus, Marino: “Allegri andrà via, vi svelo chi lo sostituirà. Scambio Dybala-Icardi? Rispondo così”

Il noto dirigente sportivo, Pierpaolo Marino, apre la sua scatola del sapere: “Icardi? I problemi nascono quando non ci si dissocia dalle parole della moglie-agente”

Allegri non resterà alla Juventus per sua scelta”, parola di Pierpaolo Marino.

Dopo 45 anni passati a pane e calcio, il noto dirigente sportivo, intervenuto ai microfoni di Tuttosport, si è soffermato sull’attuale campionato di Serie A, concentrandosi in particolare sulle pedine più importanti dello scacchiere delle big, e non solo.

JUVENTUS – “Allegri resterà in bianconero? No, non resterà, ma per sua scelta. La Juventus prenderà Deschamps. Scambio Dybala-Icardi? Sarebbe un colpo per entrambe, dal punto di vista del bilancio e tecnico. Ma sai perché l’affare non si farà mai? Entrambe penseranno di aver diritto a un conguaglio e la cosa finirà così”.

CASO ICARDI – Il capitano è per definizione quello che tutela, rappresenta, lo spogliatoio. Se la moglie del capitano o la procuratrice del capitano dicono che la squadra non valorizza il capitano e lui non si dissocia, è normale che si creino problemi. Il capitano è la guida. Mauro andrà in Spagna. O forse no, in Germania”.

CHIESA-ZANIOLO-BARELLA-TONALI – “Dove giocherà Chiesa l’anno prossimo? Nella Juventus. Zaniolo resterà alla Roma. Ma non per sempre. Barella? All’Inter e Tonali andrà alla Juve. Il vero affare del prossimo mercato? Lo fa chi prende Saint-Maximin del Nizza,e poi mi piace molto anche Lozano”.

CHAMPIONS LEAGUE – “Vincerà la Juve. E me lo auguro davvero, perché sarebbe la più grande rivincita morale per Allegri. Se la merita. Chi andrà in Champions con Juve e Napoli? Inter e Milan. L’Europa League, invece, la vincerà il Napoli”.

CR7-MESSI – “Nell’economia delle due squadre sono alla pari. Ma soprattutto a livello di certe partite internazionali, in cui conta anche la fisicità, pesa di più Ronaldo”.

RICORDI E FUTURO – “Di proposte ne ho avute tante, ma non allettanti. Ho bisogno di stimoli giusti, di qualcosa che rappresenti una sfida. Non è un problema di ingaggio, di soldi, per intenderci. Andrei anche a rendimento se ci fosse un’occasione stimolante. Oggi la mia è una vita più matura, più selettiva, mi sorprendo del fatto che non mi manchi troppo l’attività professionale. Forse c’è un momento in cui apprezzi il fatto di non avere troppe responsabilità. O forse è il mondo del calcio che è cambiato, che ha ridimensionato la figura dei direttori sportivi, dei manager. Cosa sarebbe oggi Pierpaolo Marino senza il calcio? Un giornalista sportivo. Forse un buon giornalista sportivo”.

 

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