Juventus, Dani Alves: “Io come Picasso. Il campionato italiano mi ha fatto crescere”

Juventus, Dani Alves: “Io come Picasso. Il campionato italiano mi ha fatto crescere”

Le dichiarazioni del numero 23 della Juventus, Dani Alves: “In Italia domina la parte tattica, la lettura del gioco: ora riesco a capirlo meglio”.

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“Il mio stile è particolare, come persona sono come Picasso”.

Parola di Dani Alves. Il laterale destro della Juventus, protagonista di un avvio di stagione caratterizzata da alti e bassi, è intervenuto ai microfoni della stampa dal ritiro del Brasile: fra i temi trattati dal classe ’83, reduce con la sua Nazionale dal 3-0 rifilato all’Argentina, anche il suo ambientamento in Italia.

“Vengo amato da chi riesce a deciframi. Chi non ci riesce, non paga milioni per me. Il campionato italiano mi ha ulteriormente fatto crescere, da un punto di vista tattico. In Italia domina la parte tattica, la lettura del gioco: ora riesco a capirlo meglio – ha dichiarato l’ex Barça -. Il calcio è un mestiere dove non devi solo fare, devi capire e quanto più si capisce di calcio, più si riesce a giocare meglio. Messi? Messi è uno che al Barcellona parla raramente. In nazionale è il capitano quindi è un po’ costretto. Critiche? A volte i tifosi si occupano più della nostra vita privata che del nostro rendimento in campo: io guardo sempre la seconda”.

Brasile – “Sono felicissimo di essere vicino alle 100 presenze con la Selecao. Tite? Non è soltanto un grande allenatore, è un grande motivatore e sa gestire il gruppo. In questo somiglia molto a Guardiola: sono persone che ti fanno dare il meglio”, ha concluso Dani Alves.

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