Juventus, Buffon sr: “Mio figlio a Lione mi ha ricordato Jascin”

Juventus, Buffon sr: “Mio figlio a Lione mi ha ricordato Jascin”

L’intervista al padre del numero uno della Juventus: “Accosto la partita col Lione a quella del giorno dell’esordio in Serie A, contro il Milan, che per me resta la sua migliore in assoluto”.

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Tre interventi decisivi di Gigi Buffon hanno salvato la porta della Juventus nella delicata sfida contro il Lione in Champions League.

È stata una serata da incorniciare per il numero uno bianconero; una vera e propria rivincita dopo le critiche ricevute nei giorni scorsi. In molti avevano etichettato l’errore contro la Spagna come l’inizio della sua discesa. E, invece, addetti ai lavori e non sono tornati ad elogiare il portiere di Carrara che si conferma ancora una volta il migliore in circolazione.

“Accosto la partita col Lione a quella del giorno dell’esordio in Serie A, contro il Milan, che per me resta la sua migliore in assoluto – ha dichiarato il padre di Gigi, Adriano Buffon, ai microfoni de ‘La Gazzetta dello Sport’ -. Ha avuto un riflesso da ventenne su Fekir, mi ha impressionato. Quando guardo Donnarumma mi sembra impossibile che abbia la stessa età di Gigi quando ha iniziato, lo vedo molto più grande di lui. Mio figlio a 17 anni pareva un bambino. Martedì sera tutte le volte che si è accartocciato sul pallone Gigi mi ha ricordato Jascin (l’unico portiere della storia a vincere il Pallone d’Oro, ndr). Quando voglio farlo arrabbiare gli dico: ‘che fatica che fai a venire fuori dal tuo igloo’. Ecco, qualche anno fa su quel pallone di Tolisso sarebbe uscito, invece ha parato sulla linea di porta”.

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