Juventus, Buffon: “È stata una bellissima carriera, ecco cosa mi preoccupa”

Juventus, Buffon: “È stata una bellissima carriera, ecco cosa mi preoccupa”

Una lunga confessione di Gigi Buffon in un faccia a faccia con Gerard Pique. Il capitano della Juve parla del suo futuro e dell’addio al calcio giocato

Domani Gigi Buffon potrebbe annunciare l’addio al calcio giocato.

È in programma, infatti, una conferenza stampa allo Juventus Stadium ed il numero uno bianconero dovrebbe confermare la scelta di appendere gli scarpini al chiodo.

In una lunga intervista con Gerard Pique al The Player’s Tribune, Buffon si è confessato sul suo addio: “Quando cominci ad avere un’età come la mia è giusto valutare mese dopo mese e settimana dopo settimana. E’ molto importante per un atleta sentire sempre dentro il desiderio di battersi, di dannarsi, di essere protagonista. E poi devi realmente, anche fisicamente, sentirti ancora bene, perché sono uno che ha tanto orgoglio. E non ci sto a fare brutte figure: io sono Buffon e voglio essere sempre Buffon fino all’ultimo giorno. Appena vedo che non sarò più Buffon, sarà meglio prendere e uscire“.

Con il presidente Agnelli faremo una valutazione in serenità nei prossimi mesi (evidentemente l’intervista è stata rilasciata tempo fa, ndr) – prosegue Buffon – in questo momento sono molto felice, se vado avanti e gioco sono contento perché sono in un ambiente sano e so che posso dare il mio contributo. Se non posso fare questo, non c’è problema. Va bene uguale, è stata ugualmente una bellissima carriera“.

Buffon parla di ciò che lo preoccupa nel futuro: “Io non mi annoierò mai, e quindi non subirò troppo l’uscita di scena dal palcoscenico. L’unica complicazione, secondo me, è che per 23 anni ho avuto delle persone che mi hanno organizzato la vita. E avere invece, dopo, 24 ore libere, nelle quali tu ti devi organizzare la vita, questa è l’unica cosa che può diventare una complicazione“.

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