Riganò: “Higuain sovrappeso? Non credo proprio. Se segni sei bello, alto e magro, se ti blocchi diventi un brocco”

Riganò: “Higuain sovrappeso? Non credo proprio. Se segni sei bello, alto e magro, se ti blocchi diventi un brocco”

L’ex bomber viola si esprime in merito al caso legato al dubbio peso forma dell’argentino.

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Non è mai importata la categoria a Christian Riganò, l’attaccante nativo di Lipari ha sempre segnato con continuità diventando idolo incontrastato delle tifoserie. Un momento importante per la carriera del bomber è stato il suo approdo alla Fiorentina, dal 2002 al 2005 con la viola è passato dai campi della vecchia C2 alla serie A. Un attaccante che non ha mai disdegnato la cucina, in vista della sfida tra Fiorentina e Napoli ha parlato dell’importanza che può assumere il giusto peso per un calciatore. “Non credo sia importante il peso in se stesso, ma come uno si sente anche se conta molto nel calcio l’equilibrio tra altezza, peso, massa grassa e massa magra. Credo che un chilo e mezzo in una stazza di un metro e ottanta non conti granché e penso che la battuta di De Laurentiis sia riferita ad altre cose, magari al rinnovo e non al fatto che Higuain non segna da quattro gare. Anche Kalinic ha attraversato un momento di secca a livello realizzativo, in quel caso cosa gli avrebbe detto allora De Laurentiis visto com’è magro ora? Credo che quando uno segna è alto, magro, bello e con gli occhi azzurri; quando uno non segna è brutto, grasso e così via”.

 

 

I consigli del bomber – “Quando arrivai a Firenze da Taranto ero senza preparazione e sivrappeso di 4-5 chili ed anche se poi li persi mi rimase un po’ l’etichetta addosso. Con Prandelli non ho avuto problemi al riguardo – ha aggiunto Riganò a Firenzeviola.it -, nel senso che lui era talmente maniacale, insieme al suo staff, per la dieta e la massa grassa e magra che le preparazioni con lui mi hanno solo fatto bene. Sono stati gli anni in cui ho capito lo sta bene. Certo i suoi modelli erano altri, Donadel, Gobbi, Dainelli ed Ufo ad esempio ma devo dire che in quel periodo mi sono avvicinato molto ai loro standard e mi sentivo veramente bene. Soprattutto quando non hai più 23-24 anni è importante stare attento alla dieta. E con Prandelli perdi grasso e acquisti muscoli, stare ancora con lui mi avrebbe allungato la carriera”.

Scontro tra titani – “Higuain e Kalinic? Sono due attaccanti straordinari, uno esploso a Firenze mentre l’altro lo conosciamo già dal Real Madrid. Anche Kalinic ha avuto un momento di secca ma ora che si è sbloccato spero continui a segnare. Sono tutti e due da temere ma anche se Higuain ha già segnato 24 gol io mi tengo volentieri il croato. Che partita sarà? Il Napoli ha un grande collettivo e una organizzazione di squadra incredibile e la Fiorentina può farcela solo aggredendolo e non facendolo giocare perché gli azzurri sanno far girare la palla velocemente. Di sicuro mi aspetto una Fiorentina tosta – ha dichiarato il bomber a Firenzeviola.it – perché la gara sarà difficile, e che controbatta colpo su colpo senza stare lì ad aspettare il Napoli”.

 

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