Fiorentina, Badelj: “Io al Milan? Tutto falso. Kalinic? Non importa se segna o no”

Fiorentina, Badelj: “Io al Milan? Tutto falso. Kalinic? Non importa se segna o no”

L’intervista al centrocampista viola di recente accostato al Milan di Vincenzo Montella: “La cosa che mi dà maggiormente fastidio è sentire queste voci, secondo le quali io non starei bene a Firenze”.

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Con lui in campo, la Croazia ha perso solamente una partita, quella contro il Portogallo agli Europei.

Milan Badelj è, per la Nazionale di Cacic, una sorta di amuleto. “Non conoscevo questa statistica – rivela il centrocampista della Fiorentina a Goal.com -. Spero di entrare nel nuovo anno con la striscia ancora aperta. Quanto a me, a volte potrò giocare bene e a volte meno, ma la cosa più importante è che mi sento bene e in salute”.

CAMPIONATO – “Cosa non sta funzionando nella Fiorentina? Semplice: non affrontiamo le partite come facevamo nella scorsa stagione. L’anno passato segnavamo quasi sempre nei primi 20 minuti, ora passiamo spesso in svantaggio. Questa è la differenza maggiore: segnare per primi rende le cose più facili. Secondo me ora non stiamo giocando male, solo che alla fine pareggiamo 0-0 o 1-1 e la gente si fa un’impressione sbagliata”, ha proseguito il croato.

KALINIC – “Non importa se segna oppure no: la sua influenza sulla squadra è determinante, sia per il lavoro difensivo che per i movimenti offensivi. Crea molto spazio in questo modo. Anche Milic è importante per noi, l’allenatore crede molto in lui”.

MERCATO – “Sono accostato a Milan e Fiorentina? Mi dà un po’ di fastidio continuare a parlare di queste cose. Sono felice qui, penso solo alla Fiorentina. Capisco la stampa, è un loro diritto parlare di mercato, ma farlo quando la finestra non è ancora aperta… Ho ancora un anno e mezzo con la Fiorentina, perché non dovrei rimanere qui fino alla fine del mio contratto?”.

FIRENZE – “La cosa che mi dà maggiormente fastidio – prosegue Badelj – sono queste voci secondo le quali io non starei bene a Firenze. Non sono vere. Amo stare qui, ho un bel rapporto con l’allenatore, gioco con regolarità. L’unica cosa che non mi sta bene è la nostra posizione in classifica”.

BROZOVIC – “Ha avuto questo problema con l’allenatore, ma da quello che vedo poi ha giocato quasi sempre. Ora è felice e pensa solo all’Inter e al calcio. Con la maglia della Croazia è sceso in campo contro Kosovo e Finlandia, giocando bene nonostante col club non venisse utilizzato”.

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